SARONNO – Showdown. Anche se in casa dem c’è chi preferisce chiamarle “primarie interne”. Di fatto, sulla scelta del leader del centrosinistra, in vista delle prossime elezioni, ieri sera (lunedì 10 marzo), si è consumato un duello “a suon di voti” tra i due candidati alla… candidatura a sindaco. Da un lato Ilaria Pagani e dall’altro il sindaco uscente Augusto Airoldi, il quale è un tesserato PD. Un derby se si considera che Pagani è stata assessore della giunta Airoldi. Un duello che non ha risparmiato momenti di tensione e forte delusione.
Male male
I ben informati raccontano di circa quaranta militanti presenti al redde rationem con un risultato forse ipotizzabile, ma non così scontato nei numeri. Che dicono di un Airoldi in netta minoranza. L’ex sindaco avrebbe incassato meno di dieci preferenza. Insomma, il Pd saronnese è certamente diviso, ma non così diviso. Mentre la candidatura di Ilaria Pagani esce più forte e legittimata dal partito.
Percorso tutto da costruire
E ora che c’è il candidato, i dem saronnesi dovranno lavorare sulla coalizione. Al momento, infatti, non è ancora chiara la geografia del centrosinistra che si presenterà agli elettori. Ad esempio: cosa faranno i Cinque stelle? E Azione, che in città vanta un buon numero di aderenti, condividerà la candidatura dell’ex assessore ai Servi sociali, oppure farà scelte differenti? Non solo. Importante sarà anche capire il posizionamento delle liste civiche d’area. Mistero fitto invece sul percorso di Italia viva. Qui c’è chi commenta: “Per ora stiamo alla finestra. Con i pop corn”. Intanto però il candidato c’è.
La mossa di Airoldi
Tornando alla votazione di ieri, tra i dem saronnesi c’è chi lascia trapelare che l’ex sindaco non ha preso per niente bene l’esito della votazione. Più che altro per l’ampia differenza “reti”. Cosa farà ora Airoldi è la domanda che i piddini si stanno ponendo. E c’è chi non esclude anche la sua discesa in campo. Magari con una sua lista. Vero è però che l’ex sindaco è uomo di partito – la tessera ce l’ha – e le regole non scritte della politica suggeriscono che, davanti alle primarie, l’esito deve essere accettato. O ingoiato. Senza però sottovalutare che un conto è il partito altro sono i voti dei cittadini. Insomma, al momento un bel rebus.
Elezioni a Saronno, il Partito Democratico ha scelto e candida Ilaria Pagani
