a cura di Angela Bruno
Venerdì 5 settembre.
‘Imagine’ il Festival delle Connessioni umane in piazza Olivetti
Gli attori e cantanti Rita Pelusio e Lello Cassinotti si esibiscono, alle 11, in piazza Adriano Olivetti, nel quartiere Symbiosis a sud di Porta Romana un’area in forte trasformazione urbana che ospiterà il Villaggio per le Olimpiadi invernali 2026. Lo spettacolo fa parte del Festival delle Connessioni umane “Imagine”. La rassegna, ideata dal Teatro Carcano, propone spettacoli, musica, laboratori e incontri gratuiti anche sabato. Tema centrale è la speranza, ispirata al pensiero del filosofo Byung-Chul Han. In un contesto segnato da cambiamenti climatici, conflitti, impoverimento globale e incertezze sul futuro, il Festival è uno spazio di riflessione e azione collettiva: la speranza diventa motore di cambiamento e riscatto sociale. Si guarda al futuro invitando a immaginare e costruire insieme un mondo più giusto e più bello.
Sabato 6 settembre
Il solista del pop Tananai all’Ippodromo di San Siro
Stasera alle 21 Tananai, conosciuto anche con lo pseudonimo Not for Us, si esibisce all’Ippodromo di San Siro: il solista si conferma tra le voci più originali del nuovo pop italiano. Milanese, classe 1995, l’artista ha iniziato tra elettronica e sperimentazioni. Successivamente si è avvicinato a un cantautorato leggero ma non banale. Il suo stile riesce a mescolare ironia e malinconia. Dopo l’exploit a Sanremo 2022 con Sesso occasionale, ha riscosso nuovi successi con Abissale e Tango. Oggi è considerato una voce riconoscibile, a metà tra romanticismo pop e disillusione urbana. La sua musica gioca sul contrasto tra testi di fragilità e amori complicati anche nei concerti. Tananai alterna leggerezza e introspezione. I suoi show puntano – secondo la critica musicale – più sulla sincerità che sulla perfezione.
Domenica 7 settembre
Giraud al Castello Sforzesco con “Mi hanno gettata in mezzo ai lupi”
Con Michela Giraud e “Mi hanno gettata in mezzo ai lupi e non ne sono uscita capobranco. Il gran finale!” la stand up comedy – una forma di spettacolo in cui un comico si esibisce ‘in piedi’ (in inglese stand-up) davanti a un pubblico, normalmente rivolgendosi direttamente a esso – arriva, alle 21, al Castello Sforzesco. Giraud smonta la retorica dei vincenti che ci vuole sempre aggressivi e pronti alle avversità. Attraverso una lunga e irresistibile ammissione dei propri limiti, porta a riflettere con leggerezza. Con tagliente ironia, esorcizza le sconfitte quotidiane di ognuno di noi. Il suo linguaggio diretto e ironico conquista spettatori di ogni età. La comicità diventa strumento per affrontare paure e insicurezze. Si può assistere a uno show tra risate e introspezione. La performance è un momento clou di ‘Estate al Castello’.
Diventa paleontologo per un giorno al Museo di Storia Naturale
Scoprire i segreti della preistoria può essere un’avventura. Alla Biblioteca del Museo, in corso Venezia 55 negli adiacenti giardini di Porta Venezia, dalle 11 alle 13 prende vita il laboratorio “Tracce dal passato” per bambini dai 6 anni in su. Oggi i piccini hanno l’occasione di provare dal vivo un’emozione. Il Museo di Storia Naturale accoglie dagli inizi del ‘900 il museo civico più antico della città (istituito nel 1844) e propone un laboratorio speciale. I partecipanti creeranno riproduzioni di fossili, capiranno come funziona la fossilizzazione e scopriranno le tecniche di datazione dei reperti. Un appuntamento che unisce gioco e scienza. I bambini diventano paleontologi per un giorno in un’attività che offre l’opportunità di entrare nel mondo del passato e di conoscere la storia dei fossili conservati nel tempo.
Al Teatro Grassi l’Eliot Quartett esegue Shostakovich
Appuntamento al Teatro Grassi, in via Rovello 2, con l’Eliot Quartett. La formazione è composta da Maryana Osipova e Alexander Sachs (violini), Dmitry Hahalin (viola) e Michael Preuß (violoncello). Il progetto è interamente dedicato all’integrale dei quartetti di Dmitrij Shostakovich. Il programma si articola in due momenti distinti. Alle 16 saranno eseguiti il Quartetto n.14 in fa diesis maggiore e il Quartetto n.2 in la maggiore. Alle 20 la locandina comprende il Quartetto n.12 in re bemolle maggiore e il Quartetto n.3 in fa maggiore. L’iniziativa offre al pubblico l’occasione di ascoltare pagine tra le più intense del repertorio novecentesco. Il quartetto, nato in Germania e apprezzato a livello internazionale, si conferma tra le giovani realtà più interessanti della scena cameristica.
