Lecco-Pro Patria: 2-1. Finale folle: tigrotti ribaltati nei minuti di recupero

LECCO – Da non credere! Ritornati alla vittoria casalinga dopo 126 giorni, i tigrotti di Massimo Sala – avanti meritatamente al 14′ con il gol di Beretta – vanno ad un passo dal concedere il bis, ma in pieno tempo di recupero, dal 93′ al 95′, subiscono l’incredibile e micidiale uno-due di Sipos e Zanellato, con cui il Lecco ribalta (insperatamente) il risultato e fa suo il match: 2-1. Dando così l’ennesima (e stavolta ingiusta) mazzata – se mai ce ne fosse ancora bisogno – ad una Pro Patria che stava addirittura pregustando il ritorno al successo esterno dopo ben 139 giorni di astinenza (l’ultima volta il 6 ottobre 2024 a Legnago contro la Clodiense).
Ma l’assurdo finale del “Rigamonti-Ceppi”, che rovina la prestazione solida offerta da una Pro Patria finalmente con una logica e un’anima in campo (ottimo l’approccio, ordinata la gestione del primo tempo, di normale sofferenza la ripresa, forse un po’ troppo rinunciataria), non è altro che l‘ennesimo segnale di una stagione maledetta, la cui inerzia – complice anche il tardivo intervento della società/proprietà – non si riesce proprio a cambiare.
Ad Alcibiade e compagni, che al momento sarebbero retrocessi in serie D senza nemmeno disputare i playout, il compito di non mollare, per provare a dare almeno un senso ad un finale di stagione complicatissimo e per non deludere soprattutto l’affetto incondizionato di quei tifosi (presentatisi in massa anche a Lecco) che ancora ci credono.

Le pagelle: tigrotti sotto shock

Rovida 6; Reggiori 6.5, Alcibiade 6.5, Coccolo 6; Somma 6 (1′ st Renault 6), Nicco 6.5 (34′ st Palazzi sv), Ferri 6.5, Piran 6.5; Pitou 6 (21′st Mallamo sv); Beretta 6.5 (21′ st Toci sv), Rocco 6. All.: Sala 6

Mix zone

Beretta legittima l’ottimo approccio

Senza lo squalificato Mehic (oltre ai lungo degenti Travaglini, Lombardorni e Sassaro), l’ex di turno Massimo Sala conferma Pitou alle spalle degli altri due ex sul fronte tigrotto: Rocco e Beretta. Dall’altra parte invece mister Valente, privo di Stanga fermato dal Giudice Sportivo, butta nella mischia l’ultimissimo arrivo (nel mercato degli svincolati) Anderson, olandese dai trascorsi laziali. Pronti via la Pro va vicinissima al vantaggio, con le conclusioni dalla distanza di Rocco e di capitan Nicco, respinte dal portiere bluceleste Furlan che, qualche minuto più tardi, dice no anche a Piran, con l’aiuto del palo. Ma il gol, meritatissimo per l’iniziale monologo bustocco, arriva al 14′, quando Beretta – sull’angolo di Pitou – addomestica al volo una palla difficile e sempre di mancino trova il diagonale incrociato vincente dello 0-1, andando poi a festeggiare sotto la curva dei tanti tifosi biancoblù giunti sotto il Resegone. Sorpreso dall’avvio a spron battuto dei tigrotti, il Lecco si fa vedere al 22′ con l’assolo Kritta, il cui sinistro incrociato si stampa sul palo, e al 24′ con l’incornata dell’ex Battistini, fuori di poco. Per il resto poco altro da segnalare, con la Pro brava ad amministrare (buono il filtro di Nicco e Ferri a centrocampo) il vantaggio fino all’intervallo

Beffa atroce nell’overtime

Negli spogliatoi sullo 0-1, nella ripresa – con Renault per Somma – il Lecco (dentro Galeandro e Sene per Attys e Anderson) prova ad aumentare la pressione, ma la Pro regge, mostrando a tratti anche i muscoli (era ora…). Mister Sala ricorre a forze fresche (dentro Toci e Mallamo per Beretta e Pitou), mentre Valente inserisce contestualmente Di Dio e Zanellato (per Grassini e Marino). I padroni di casa ci provano più nelle intenzione che nei fatti, anche perchè i tigrotti – per una volta – sono bravi a spezzettare il gioco, spendendo diversi cartellini (cinque) come mai prima d’ora era successo. Palazzi entra al posto di un Nicco dolorante e affaticato, ma il forcing finale del Lecco (dentro anche la punta Kristofferseen, controbilanciato da Barlocco per Rocco) non sembra dare risultati. Almeno fino all’overtime, quando in tre minuti (sui cinque di recupero) Sipos e Zanellato ribaltano il risultato. Il finale, da non credere, è 2-1. Per la Pro, abbassata di troppo dopo l’uscita dei suoi “big”,  non è proprio stagione…

Il calendario dei tigrotti

10 partite da qui alla fine della regular season, con 30 punti ancora in palio per provare a riscrivere un destino sempre più segnato, ricordando che per disputare i playout salvezza la distanza con la diretta rivale (penultima vs quintultima, terzultima vs quartultima) non dovrà essere superiore ad otto punti.
Sabato 1 marzo (ore 15): Pro Patria-Caldiero. Domenica 9 marzo (ore 15): Trento-Pro Patria. Giovedì 13 marzo (ore 18.30): Pro Patria-Arzignano. Domenica 16 marzo (ore 17.30): Triestina-Pro Patria.  Sabato 22 marzo (ore 17.30): Pro Patria-Atalanta. Domenica 30 marzo (ore 17.30): Virtus Verona-Pro Patria. Domenica 6 aprile (ore 17.30): Pro Patria-Alcione. Sabato 12 aprile (ore 17.30): Pro Vercelli-Pro Patria. Venerdì 18 aprile (ore 20): Pro Patria-Lumezzane. Venerdì 25 aprile (ore 16.30): Pergolettese-Pro Patria

Il tabellino

Lecco-Pro Patria: 2-1 (0-1)

Marcatori: Beretta (PP) al 14′ pt; Sipos (L) al 47′, Zanellato (L) al 50′ st

LECCO (3-4-2-1): Furlan; Martic, Battistini, Ferrini (40′ st Kristoffersen); Grassini (21′ st Di Dio), Frigerio, Marino (21′ st Zanellato), Kritta; Anderson (1′ st Sene), Attys (1′ st Galeandro); Sipos. A disposizione: Fall, Dalmasso, Di Bitonto, Di Gesù, Anastasini, Cavalini, Polito. Allenatore: Federico Valente

PRO PATRIA 1919 (3-4-1-2): Rovida; Reggiori, Alcibiade, Coccolo; Somma (1′ st Renault), Nicco (34′ st Palazzi), Ferri, Piran; Pitou (21′ st Mallamo); Beretta (21′ st Toci), Rocco (43′ st Barlocco). A disposizione: Pratelli, Bashi, Curatolo, Citterio, Cavalli, Vaglica, Terrani. Allenatore: Massimo Sala.

NOTE: Giornata umida e uggiosa, terreno in sintetico, spettatori 2700. Ammoniti: Martic (L), Somma (PP), Coccolo (PP), Beretta (PP), Piran (PP), Zanellato (L), Rovida (PP), Barlocco (PP). Calci d’angolo: 4-4. Minuti di recupero: 4′pt, 5′st.

Next match: sabato il Caldiero

Sabato 1 marzo, calcio d’inizio ore 15, appuntamento al “Carlo Speroni” di Busto Arsizio, dove la Pro Patria riceve la visita del Caldiero, matricola in rappresentanza di un paesino nel Veronese di nemmeno 8mila abitanti. A guidare i gialloverdì ci sarà l’allenatore part time Cristian Soave (operatore ecologico di mattino, mister di pomeriggio), richiamato in panchina dal presidente Berti in sostituzione di Roberto Bordin che, ad inizio gennaio, aveva preso il posto proprio del tecnico artefice della storica promozione del Caldiero. Al suo ritorno Soave ha reso la vita dura alla FeralpiSalò, impostasi 2-3 nel finale, dopo che i veronesi – penultimi in graduatoria alle spalle della Pro Patria – erano riusciti a rimontare il doppio svantaggio

Auguri bustocco.it

In settimana si è celebrato il 23esimo compleanno di bustocco.it, il sito per eccellenza di tutti – ma proprio tutti – i tifosi della Pro Patria. Fondato il 18 febbraio del 2002 dal mitico Fabietto Bastianon, salito al cielo da pochi mesi fa con una memorabile torciata, www.bustocco.it costituisce tutt’ora – grazie alla sua aggiornatissima pagina facebook – il principale e condiviso canale d’informazione dell’universo tigrotto, con aggiornamenti quotidiani fra presente e passato. Un wikipedia del mondo biancoblù nato ben prima di social ben più famosi, con un forum allora capace – tanto per rendere l’idea – di anticipare persino facebook. Una fonte inesauribile che ancor oggi è un punto di riferimento per i tifosi biancoblù, contribuendo a rendere la storia della Pro Patria (declinata con un’infinità di aneddoti, almanacchi, schede di approfondimento e tanto altro ancora) un unicum. Auguri e complimenti a tutti i tifosi – un nome su tutti Mario Bianchi – che tengono viva la gloriosa storia biancoblù.

 

Lecco Pro Patria MALPENSA 24
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