BUSTO ARSIZIO – Sono in programma quattro mostre e tre incontri di approfondimento per la quinta edizione della rassegna “Della Natura e dell’Arte”, il progetto d’arte contemporanea dedicato alla natura, all’ambiente e alla sostenibilità. Dal 29 settembre al 24 novembre l’iniziativa promossa da Cristina Moregola Gallery, Fondazione Bandera per l’Arte e A&A- Albè & Associati Studio Legale: le rispettive sedi ospiteranno le mostre, ispirate alla natura e al riciclo, degli artisti Giovanni Frangi, Enrica Borghi, Elena Apollonia Campus e Alessia Roselli. Inaugurazione domenica 29 settembre alle 18 allo studio A&A di via Cellini.
Il progetto
Cristina Moregola spiega che il progetto Della Natura e dell’Arte si propone di sensibilizzare l’opinione pubblica ad un’etica di responsabilità ambientale con un circuito espositivo e culturale di quattro mostre e tre incontri di approfondimento. La tematica affrontata in questa quinta edizione indagherà il modello dell’Economia circolare; un modello di produzione e consumo che si pone l’obiettivo di estendere il ciclo di vita dei prodotti, cercando di ridurre al minimo i rifiuti e valorizzando il riutilizzo e il riciclo dei materiali già esistenti. Ed è proprio il riutilizzo uno dei tratti distintivi delle varie proposte artistiche di questa quinta edizione, in particolare nelle opere di Enrica Borghi esposte alla Fondazione Bandera.
L’apertura
La rassegna prende avvio nella sede di A&A-Albè & Associati Studio Legale dove verrà presentata la mostra Tra i solchi, tenero sentire un progetto fotografico di Elena Apollonia Campus strutturato in due sezioni. La prima è un lavoro ambientato in Sardegna, luogo d’origine dell’artista, che comprende una selezione di fotografie e un video. Protagonista è la natura di questo aspro territorio, in cui le texture cangianti si fondono con il gesto, quasi performativo, dello sfiorare. La seconda sezione, intitolata 3:2000 = 1460:x, è il racconto fotografico di un incendio in una vasta area della Sardegna, di 12 mila ettari di terreni e boschi inghiottiti dalle fiamme e di un maestoso Olivastro Millenario di Montiferru, nella zona di Cuglieri, quasi completamente distrutto dalle fiamme. Di quanti anni avrà bisogno questo luogo per rinascere e ritornare allo stato originale, si chiede l’artista.
Le mostre

Il circuito espositivo prosegue nella Cristina Moregola Gallery, vicino alla Fondazione Bandera, con la mostra Grand Hotel di Giovanni Frangi, artista milanese che agli esordi aveva esposto a Busto Arsizio alla galleria Italiana Arte di Luisella Sottrici. Un ciclo di otto quadri inediti ispirati alla natura, come da molto tempo il mio lavoro, più due wall painting che l’artista ha realizzato nella galleria. L’oggetto delle opere sono le ortensie, alcune riconoscibili e altre declinate in modalità differenti, accompagnate da un volume d’artista che propone i dettagli in 72 immagini diverse con testo di Luca Scarabelli, docente a Brera come lo stesso Frangi.
Negli spazi della Fondazione Bandera per l’Arte con le mostre di Enrica Borghi Verde petrolio e di Alessia Roselli Come gli alberi.

Enrica Borghi con la mostra “Verde petrolio” entra nel vivo della tematica della circolarità con una serie di lavori realizzati con materie plastiche alle quali viene donata una nuova vita. Tema costante nella ricerca dell’artista è infatti l’idea di recuperare gli scarti, gli involucri degli oggetti comunemente utilizzati e successivamente diventati rifiuti, per reinventarli e trasformarli in opere d’arte. Anche la nuova serie di incisioni, ultimo lavoro realizzato da Enrica Borghi, prende avvio da una matrice costituita da materiale di scarto, che opportunamente lavorato con la tecnica calcografica, lascia la propria impronta sulla carta anziché scomparire tra i rifiuti.
La mostra di Alessia Roselli Come gli Alberi è invece un progetto espositivo nato dall’intento di offrire al visitatore un’ideale passeggiata tra quelle che l’illustratrice definisce “piante dipinte con le piante”, cioè con i colori che lei stessa ricava dai prodotti della terra. È un omaggio alla Natura, ai boschi magici, in cui le forme degli alberi ci vengono restituite mantenendosi in equilibrio sul confine tra reale e immaginario.
Le illustrazioni in mostra provengono dal libro “Piantala!” pubblicato da Alessia Roselli con Carthusia Edizioni e, grazie alla collaborazione con la libreria di Busto Arsizio I libri e i giorni, il libro sarà in vendita nella sede della libreria e il giorno dell’inaugurazione nell’ambito della mostra alla presenza dell’illustratrice disponibile per il firmacopie.
Gli approfondimenti
Ad accompagnare le mostre d’arte contemporanea la rassegna propone tre incontri di approfondimenti tematici.
Domenica 6 ottobre alle ore 18.00 presso Cristina Moregola Gallery, Andrea Chimento e Paolo Parachini della testata giornalistica longtake, affronteranno il tema della circolarità nel cinema con l’incontro Il mito dell’eterno ritorno nel cinema Da Kubrick a Kim Ki-duk, la circolarità sul grande schermo.
Domenica 13 ottobre alle 18.00 negli spazi della Fondazione, si parlerà con Luigi Bandera, Supervisore Business Unit Riciclo Materie plastiche dell’azienda Costruzioni Meccaniche Luigi Bandera, di quali sono i processi di produzione e di riuso della plastica con l’incontro Tecnologie per il riciclo della plastica
Anche per la quinta edizione della rassegna si rinnova la collaborazione con il Circolo Legambiente BustoVerde con l’incontro La città che vorrei moderato dalla presidente di Legambiente della sezione di Busto Arsizio Paola Gandini, in programma venerdì 25 ottobre alle ore 21.00 negli spazi della Fondazione.
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