Sfregiò la rivale in amore a Leggiuno: condannata a 5 anni e 4 mesi

VARESE -Una cicatrice permanente sul volto di una ragazza 27enne, e una condanna a 5 anni e 4 mesi di reclusione per la donna, classe 1982, accusata di averla ferita in modo grave usando come arma un bicchiere di vetro rotto, nel corso di una violenta lite all’esterno di un bar di Leggiuno.

La sentenza

Il fatto risale all’ottobre 2020, mentre la sentenza del tribunale di Varese è arrivata nella giornata di oggi, martedì 18 giugno. I giudici del collegio hanno inoltre stabilito che la giovane, parte civile nel processo con l’assistenza dell’avvocato Augusto Basilico, dovrà essere risarcita. Di 10mila euro la provvisionale indicata dal collegio. Il risarcimento complessivo dovrà essere quantificato in sede civile.

Sangue nel giorno del compleanno

La ragazza, in quel giorno di ottobre, si trovava al bar per festeggiare in compagnia il suo ventisettesimo compleanno. Lì, tra i clienti del locale, notò la 42enne, con cui in passato aveva avuto dei problemi legati a un uomo frequentato da entrambe.

Le due donne non si potevano vedere, è emerso dalle testimonianze ascoltate al processo. Ma la 27enne, stando alla sua tesi, quel giorno avrebbe cercato di andare oltre i dissapori del passato. E di farlo con un brindisi e un abbraccio, rifiutati però dalla donna finita a processo.

Le due versioni

Quell’ostilità, in base alle accuse, fece scattare l’aggressione all’esterno del bar. Nessun testimone oculare e due versioni diverse sull’accaduto: quella della 27enne che ha negato di aver preso a pugni la donna dopo il rifiuto di brindare e rappacificarsi; e quella dell’imputata, che ritiene di essersi soltanto difesa dalla reazione violenta dell’altra, che sarebbe stata particolarmente su di giri a causa dell’alcol. L’avvocato della difesa, Agnese Murdolo, valuterà ora il ricorso in appello.

leggiuno sfregio rivale condanna – MALPENSA24