LEGNANO – Il progetto della nuova piazza del Popolo a Legnano (nelle immagini, come cambieranno i due lati della piazza) divide la commissione opere pubbliche del Comune, riunita oggi, mercoledì 7 settembre, per illustrarlo. Progetto che nel prossimo consiglio comunale sarà oggetto di una interrogazione della Lega e di due del gruppo civico Toia Sindaco, che ancora una volta puntano il dito sulle «gravi criticità rappresentate dai commercianti della zona», in particolare «l’eliminazione di quasi tutti i parcheggi nell’area».
Bianchi: «Riporteremo decoro e bellezza»
«Si tratta di un progetto molto sentito dall’amministrazione come dai cittadini – l’ha difeso l’assessore Marco Bianchi – per riqualificare un’area importante dal punto di vista storico, commerciale, residenziale e dei trasporti e che risponde alla volontà di estendere interventi importanti al di fuori del centro città. L’obiettivo è riportare decoro e bellezza in un’area che presenta numerose pecche, ponendo l’accento sulle cosiddette utenze deboli, a partire dai pedoni. Questo progetto è il secondo e non ultimo mattone per la riqualificazione dell’area, dopo la pedonalizzazione di via Venegoni introdotta da alcuni anni fa».
Toia: «Danni a commercianti e pendolari»

Presenti in commissione alcuni commercianti, oltre ad esperti presentati dalle minoranze. «Senza la possibilità per i clienti di accedere in auto al nostro esercizio – ha lamentato il titolare della storica Ferramenta Prandoni, che vedrà sparire tutti i posteggi davanti alle vetrine tranne uno riservato ai disabili e uno per il carico e scarico – chiuderemo in pochi mesi».
Osservazioni riprese dal consigliere Francesco Toia, per il quale quello presentato dall’amministrazione Radice «è un pessimo progetto di sintesi, frutto di tante bugie e senza una sola cosa fruibile in modo corretto. Non si capisce perché togliere una ventina di parcheggi strategici per le attività commerciali locali, che diventano così poco fruibili a vantaggio dei grandi centri commerciali, mentre il disco orario per quelli che rimangono romperà le scatole ai pendolari diretti alla vicina stazione e che lì parcheggiavano».
Botta e risposta sul confronto con i cittadini
«I difetti che ci sono – ha insistito il capogruppo di Toia Sindaco – potevano essere risolti con interventi minimi e assai meno costosi. Siamo di fronte a un altro sperpero di soldi pubblici, anche se finanziato da Regione Lombardia, e a un progetto su cui non ci sono mai stati dialoghi continui con residenti e commercianti». Contro il progetto sono state anche promosse raccolte di firme dalle opposizioni e dai negozianti.
I consiglieri di maggioranza Benetti, Garavaglia e Pigni hanno invece difeso la riqualificazione della piazza nell’Oltrestazione, ricordando che il presidente dell’associazione territoriale di Legnano di Confcommercio, Paolo Ferrè, lo ha definito «una buona mediazione» fra tutti gli interessi toccati. Parere respinto proprio dai commercianti della piazza, per i quali «Ferrè non ci rappresenta e ha parlato a titolo personale».
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