BUSTO ARSIZIO – Le luci di Natale attenuano l’ormai annoso problema della «carente illuminazione» delle vie e delle piazze della città. Ma a portare il caso in consiglio comunale ci pensa Busto al Centro, che interroga l’amministrazione Antonelli per capire se «i lavori di riqualificazione dell’illuminazione pubblica siano da considerarsi terminati», ma anche se sia «prevista una valutazione degli standard del sistema di illuminazione raggiunto ed attualmente presente nelle vie cittadine».
L’interrogazione
Da tempo fa discutere la capacità illuminante dei nuovi lampioni posizionati da A2A Energia dopo il completo restyling del sistema di illuminazione pubblica della città. In attesa dei test di “dimmerazione” sulla regolazione delle luci a Led, annunciati nei mesi scorsi, il tema viene sollevato dal gruppo di opposizione Busto al Centro, che con il suo capogruppo Gianluca Castiglioni ha messo all’ordine del giorno della seduta consiliare di domani, 10 dicembre, un’interrogazione a risposta orale sull’illuminazione pubblica cittadina. Anche perché nella serata dell’accensione delle luminarie è apparsa evidente a diversi cittadini l’insufficiente portata dei lampioni anche nelle zone del centro.
Le criticità

Gianluca Castiglioni fa notare che «a tutt’oggi alcune vie della città non sono ancora dotate di illuminazione (via Muratori sede del nuovo mercato cittadino nel suo secondo tratto, via Bezzecca solo per citarne alcune)» e che «in alcune strade sono stati posizionati dei porta pali senza che ne sia poi seguito un posizionamento effettivo degli stessi (via Venegoni, via Espinasse, via Cagliari, anche qui per citarne alcune)», ma anche che «in alcune zone della città l’illuminazione appare ancora carente in termini di capacità illuminante (a solo titolo esemplificativo la zona dei marciapiedi di Viale Sicilia)».
Le domande di BaC
E allora le domande che Busto al Centro pone al sindaco e all’amministrazione comunale sono molteplici. A partire da quella per sapere «se i lavori di riqualificazione dell’illuminazione pubblica della città, debbano essere a tutt’oggi considerati terminati» o «se viceversa esiste qualche contenzioso in essere con la società appaltatrice che abbia rallentato il normale svolgimento e la portata a termine dei lavori stessi». Inoltre BaC vorrebbe sapere «se è prevista una valutazione degli standard del sistema di illuminazione raggiunto ed
attualmente presente nelle vie cittadine», ma anche un aggiornamento in merito al «destino dei lampioni progettati dall’architetto Richino Castiglioni inizialmente rimossi dal centro cittadino».
Illuminazione a Busto, «mezza tragedia». Ma A2A: «Più luce? Dovete investire»
