SOMMA LOMBARDO – Si dovrà superare una fase di rodaggio iniziale, ma i primi giorni di scuola nei moduli alle ex Casolo Ginelli di Maddalena non preoccupano l’assessore all’Istruzione, Donata Valenti. «I genitori dicono che i bimbi sono sereni», dice. «E questo ripaga il lavoro e l’impegno di tutti quanti». Con il progetto di demolizione e ricostruzione delle Rodari, infatti, alcune classi sono state spostate nella frazione sommese. Soluzione che non ha messo tutti d’accordo in città, tra critiche e dubbi. Che ora vengono smorzati dall’assessore: «Qui si vive con spirito di collaborazione e dialogo».
«I bimbi sono sereni»
I prefabbricati sono allestiti nel giardino e ospitano le tre classi Prime e una Terza, come «hanno suggerito le insegnanti», spiega Valenti. Mentre le Seconde e le altre due Terze sono nella scuola. «Ci sono stati un po’ di cambiamenti per accogliere i bimbi. Ma ora siamo partiti. Siamo ancora in fase di rodaggio, sia per i momenti di didattica sia per i servizi». Ecco perché «ringraziamo anche i genitori per la pazienza, visto che si tratta di un sistema nuovo per tutti». Di certo, garantisce, «il corpo docenti e il personale si stanno organizzando bene». Soprattutto nel segno della «serenità dei bimbi, che è la cosa più importante: hanno un grande spirito di adattamento».
Strutture, inoltre, che sono attrezzate di connessione wifi. Ma anche di due sistemi di riscaldamento (con pompe di calore o stufe elettriche). In più, è presente una palestrina e c’è la possibilità di utilizzare il parchetto della scuola. Oltre al campetto da basket dell’oratorio.
La viabilità
Tra i temi che hanno fatto più discutere, quella della viabilità. Così l’assessore Edoardo Piantanida Chiesa: «Il traffico non c’è. Anche perché siamo intervenuti realizzando sensi unici che aiutano a far defluire i mezzi in maniera ordinata. In particolare nelle ore di punta», spiega. «E per garantire la sicurezza dei bimbi, nei momenti di entrata e uscita da scuola vengono allestiti passaggi transennati». Un modo per sostituire l’assenza dei marciapiedi di fronte all’edificio.

Il trasporto
Per il servizio di trasporto, invece, «ci sono due percorsi ad hoc». Il primo è quello che porta i bimbi a Maddalena, da via dei Mille all’ex Casolo Ginelli. L’altro, collega le Rodari con le Leonardo Da Vinci: infatti, i bimbi delle Quarte e delle Quinte sono stati momentaneamente trasferiti alla scuola media.
Ci sono poi i casi – per esempio – in cui una famiglia ha due figli che frequentano due scuole diverse. «Per questo tipo di necessità, si può utilizzare la scalinata della piscina comunale che da via Palestro porta direttamente alle medie», spiega Piantanida Chiesa. Ma non solo: «Per chi prende il pullman e arriva un po’ prima a Maddalena, è possibile sfruttare il pre scuola gratuitamente».

La mensa
Infine, la questione mensa. «I pasti a Maddalena devono essere consumati in aula, certo. Ma sono ben organizzati e con personale che aiuta a gestire le pause pranzo», dice Valenti. «Per il resto non è cambiato molto rispetto prima, ricordando che il buono pasto – come il trasporto – è relativo alle fasce Isee, quindi chi dovesse avere bisogno può essere aiutato».
