Malore all’arbitro: sospesa Renate-Pro Patria. Interviene l’elisoccorso

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“La partita tra A.C. Renate e Pro Patria è stata sospesa al minuto 43′ causa malore del direttore di gara. Grazie al pronto intervento del dott. Massimo Besnati (medico Pro Patria -ndr) che ha praticato massaggio cardiaco e utilizzato il defibrillatore, l’arbitro ha ripreso tutte le funzionalità respiratorie e cardiache fino all’arrivo dell’elisoccorso che lo ha trasportato all’Ospedale di Vimercate”.

Questo il comunicato emesso sul sito dell’Aurora Pro Patria 1919 Official (e replicato in serata sul sito dell’AC Renate) pochi minuti dopo l’interruzione dell’amichevole di domenica (allo stadio “Riboldi” di Renate) fra i brianzoli di Oscar Brevi ed i bustocchi di Ivan Javorcic. Il risultato parziale, ma in questi casi non conta davvero nulla, aveva visto passare in vantaggio i nerazzurri al 7′ con il gol di Spagnoli. Una partita combattuta ed intensa (Le Noci e Santana avevano sfiorato il pari), fino al 43′, quando all’improvviso l’arbitro – il fischietto Serafino D’Alessandro di Carate Brianza – ha fermato il gioco, chiedendo di essere soccorso per un principio d’arresto cardiaco). Il resto è cronaca, anche se le condizioni dell’uomo 64enne, ripresosi dopo il provvidenziale e tempestivo intervento del medico sociale della Pro Patria, non sembrano fortunatamente destare più preoccupazioni. Resta semmai da capire – ma per le riflessioni ci sarà tutto il tempo – come si possa far dirigere ad una persona di quell’età (64 anni) una gara fra professionisti di serie C.

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