VARESE – Operazione Strade Sicure, sono stati destinati ulteriori dieci militari sul territorio provinciale di Varese. Ora il contingente a disposizione della Prefettura e della Questura raggiungerà i 28 elementi «Siamo molto grati al Governo», commenta il segretario provinciale della Lega, il sindaco di Gallarate Andrea Cassani.
Non solo a Malpensa
«Ovviamente – continua Cassani – mi impegnerò affinché il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica scelga di sfruttare su tutto il territorio le Forze Armate e non di dislocarle esclusivamente su Malpensa». Il sindaco gallaratese si dice certo che l’attenzione e la sensibilità per il territorio da parte del Prefetto Salvatore Pasquariello sicuramente non ignorerà tali necessità. «Il presidio dello scalo internazionale è sicuramente strategico nella lotta al terrorismo ma queste risorse sono state destinate alla provincia di Varese per tutto il territorio provinciale ed è importante che si studino operazioni ad hoc nei contesti più critici, nelle zone più sensibili e laddove il controllo dell’Esercito possa essere un forte disincentivo verso le attività illecite e che minano la sicurezza urbana».
Baschi rossi
Per questo motivo, Cassani confida che il Governo assicuri per il futuro la permanenza in provincia di Varese dei baschi rossi, come richiesto da un ordine del giorno presentato dall’onorevole Stefano Candiani. «Il reparto speciale dei Carabinieri ha infatti condotto nei mesi scorsi, grazie anche alla volontà del Sottosegretario all’Interno Nicola Molteni, importanti operazioni contro lo spaccio nei boschi della nostra terra. È necessario pertanto dare continuità a tale necessaria attività per mantenere sicuri i boschi della provincia di Varese».
