MERCALLO – «Ma la minoranza come fa a portare avanti una causa illegittima?». Contrattacca il sindaco Andrea Tessarolo. Con una domanda, provocatoria, replica alle accuse della minoranza di Mercallo Futuro Ideale. Che nei giorni scorsi è tornata a contestare l’abbattimento dell’immobile di piazza della Croce. I lavori di demolizione sono già cominciati: «E l’obiettivo non cambia», dice il primo cittadino. «Quella struttura ha lo scopo preciso di diventare un’opera pubblica. Così sarà».
Tessarolo non arretra
Ci saranno parcheggi e verrà rilanciata l’ex cantina, da utilizzare come sala civica per eventi o incontri. Tessarolo lo ha voluto ribadire, provando a mettere un punto alla querelle che, da tempo, tiene acceso il dibattito in paese. Prima la sentenza del Consiglio di Stato e poi il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. Fino alla richiesta d’acquisto da 70mila euro avanzata dalla cittadina che fino a oggi si opposta all’opera per preservare la propria residenza. Ora il sindaco alza gli scudi contro le ultime critiche: «La destinazione è sempre stata chiara. E io non voglio andare contro la volontà di chi ci ha donato l’immobile, fatiscente per anni». E ancora: «Chi si è messo di traverso, ha avuto tutto il tempo per fare quello che riteneva giusto. I termini sono scaduti». Quindi? «Da nessuna parte era scritto che avessimo intenzione di sospendere l’intervento, quindi abbiamo cominciato. Vogliono fare ricorso anche al Capo dello Stato? Mi sembra un bello sgarbo scomodare il Presidente».
«Una causa illegittima»
Fino alla replica alla minoranza: «Difende gli interessi di un privato, che ora vuole darci dei soldi. Ma difendono una causa illegittima. Infatti non posso intraprendere una trattativa con un cittadino per vendere un immobile, al limite il bene andrebbe inserito nel Piano delle alienazioni per poi indire una gara». Conclude Tessarolo: «Abbiamo sempre agito nella massima legalità».
È iniziata la demolizione dell’immobile a Mercallo. Opposizione subito all’attacco
