MILANO – Questioni di droga. I contorni, fino a ieri – sabato 17 maggio – piuttosto fumosi attorno all’accoltellamento di piazza Oberdan, si sono fatti via via sempre più chiari. E le forza dell’ordine hanno ricostruito la dinamica dei fatti. Nel frattempo il ragazzo di 13 anni rimasto rimasto ferito è sempre ricoverato al Fatebenefratelli, in Rianimazione, ma non è più in pericolo di vita. E’ invece deceduto il suo cane, che ha ricevuto un fendente dal pusher.
I fatti
Secondo la ricostruzione, il tredicenne egiziano si è recato ai vicini giardini di Porta Venezia insieme ad altri due giovani connazionali e al cane, un Rottweiler, per acquistare droga. L’incontro con il pusher però è andato per qualche motivo storto ed è scoppiato un litigio. La lite e poi sfociata in tragedia in piazza Oberdan dove il ragazzo di 13 anni è stato accoltellato. Il pusher ha tirato un fendente anche al cane.
Il giovane ha iniziato a perdere molto sangue ed è stato uno degli amici a recuperare l’auto (ieri aveva raccontato che stava passando e si è fermato per chiedere aiuto) e trasportare il tredicenne al Fatebenefratelli.
Per il cane, anche lui portato in una clinica veterinaria, non c’è stato nulla da fare.
