È morta Emma Bonino. «Una vita per i diritti»

Morta Emma Bonino

ROMA – È morta Emma Bonino. La storica esponente radicale e leader di +Europa aveva 78 anni. La notizia è stata comunicata dalla sua formazione politica. Bonino era stata ricoverata nei giorni scorsi a Roma per una grave crisi respiratoria e, dopo il passaggio in terapia intensiva, era stata trasferita in una struttura privata.

L’eredità di Emma 

Nata a Bra nel 1948, Bonino è stata per oltre cinquant’anni una delle figure più riconoscibili e controverse della politica italiana. Dalle battaglie del Partito Radicale per il divorzio e la legalizzazione dell’aborto alla lotta contro la pena di morte, la fame nel mondo e le mutilazioni genitali femminili, ha legato il proprio nome a numerose campagne per i diritti civili.
Parlamentare italiana ed europea, è stata commissaria europea e ministra degli Esteri nel governo guidato da Enrico Letta. Europeista convinta, nel 2017 ha contribuito alla nascita di +Europa, mantenendo fino agli ultimi anni una presenza costante nel dibattito politico nazionale.
Una figura spesso divisiva, ma considerata anche dai suoi avversari una protagonista di primo piano della storia politica italiana. La premier Giorgia Meloni ha ricordato come, pur partendo da posizioni profondamente diverse, Bonino abbia avuto «un ruolo significativo nella vita pubblica della nostra nazione».
Bonino lascia una lunga eredità di battaglie politiche e civili, condotte per decenni con uno stile diretto, radicale e senza compromessi.

Le parole di Fontana 

«La scomparsa di Emma Bonino lascia un vuoto nella politica italiana e nella storia delle battaglie civili del nostro Paese». Lo ha detto il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, ricordando Emma Bonino. «È stata una protagonista della vita pubblica italiana per oltre cinquant’anni impegnandosi in battaglie che hanno segnato profondamente il dibattito sui diritti e sulle libertà individuali. Un impegno portato avanti con grande determinazione anche sulla scena internazionale, nella difesa dei diritti umani e della dignità delle persone. Abbiamo avuto posizioni politiche molto diverse ma non è mai venuto meno il rispetto per la persona e per il suo impegno. Ed è proprio questo, a mio avviso, il sale della democrazia: poter avere idee differenti, anche lontane, e continuare a riconoscere nell’altro un interlocutore e un avversario politico, mai un nemico. Alla sua famiglia  rivolgo le mie più sentite condoglianze e anche al Partito Radicale, a +Europa e a tutti coloro che le sono stati amici la mia sincera vicinanza».

Il cordoglio da Gallarate

«Oggi, con profonda commozione, il gruppo di +Gallarate, insieme agli amici di Azione, apprende la notizia della scomparsa di Emma Bonino, figura storica del radicalismo italiano e autentica madre dei diritti civili». Così scrive la lista civica, coordinata da Matteo Intermite, che a Gallarate porta avanti le battaglie di +Europa.  «La nostra lista civica non sarebbe nata se non ci fosse stato l’esempio di donne e uomini come lei. Per molti di noi, Emma Bonino è stata la scintilla che ha acceso la passione politica, dimostrando che l’impegno civile può – e deve – essere strumento per il progresso e per la difesa incondizionata della libertà individuale. La cultura radicale che lei ha incarnato è stata capace di accogliere chiunque volesse abbracciare una battaglia di civiltà, trasformando idee coraggiose in riforme che hanno reso l’Italia un Paese più giusto e moderno. Non possiamo dimenticare il suo ruolo fondamentale sulla scena internazionale. Come Commissaria Europea, ha levato la sua voce instancabile in difesa dei diritti umani fondamentali in ex Jugoslavia, in Africa e in ogni angolo del mondo dove la dignità umana veniva calpestata. La sua visione lungimirante ci ha insegnato a guardare oltre i confini nazionali, indicando con fermezza la strada verso gli Stati Uniti d’Europa, unico orizzonte possibile per garantire pace, stabilità e prosperità. Oggi, in un momento storico in cui i miopi egoismi nazionali tentano pericolosamente di rialzare la testa nel nostro continente, la sua assenza si fa sentire in modo ancora più doloroso. Ma proprio per questo, come giovani liberali ed europeisti, sentiamo il dovere di affermare che il suo impegno non finisce oggi. La libertà, lo Stato di diritto, i diritti civili e la costruzione della casa comune europea non sono conquiste scontate. Sono organismi viventi che vanno coltivati, curati e difesi ogni singolo giorno, come l’aria che respiriamo. La forza e la tenacia di Emma Bonino continueranno a sorvegliare la nostra esistenza politica. Noi, da Gallarate, onoreremo il suo impegno restando in prima linea, senza mai cedere alla retorica delle sirene populiste, difendendo ciò che ci è più caro: la democrazia e la libertà. Quei pilastri che permettono all’Italia e all’Europa di essere realtà capaci di grandi slanci e di offrire un esempio di civiltà al mondo intero. Grazie di tutto, Emma. Continueremo a lottare anche per te».

Usuelli (+Europa): «Emma Bonino? Amatela di meno e votatela di più»

Morta Emma Bonino – MALPENSA24
Visited 62 times, 62 visit(s) today