Motoclub Bustese, i mitici cinquantini in mostra. E nel 2025 ospiterà “Mr. Pramac”

Lo storico manifesto di Ivanhoe Gambini per il Motoclub Bustese e Paolo Campinoti, "Mr. Pramac"

BUSTO ARSIZIO – L’ultima tessera “staccata” nel 2024 – socio numero 405 del Motoclub Bustese – è quella di Jacques Villeneuve, già campione del mondo di Formula 1 e da qualche anno residente a Somma Lombardo. E per i primi mesi del nuovo anno il sindaco Emanuele Antonelli ha strappato a Paolo Campinoti – il patron del team Pramac campione del mondo in Moto GP con Jorge Martin su Ducati – la promessa di venire a Busto Arsizio per una serata con gli appassionati. Motoclub da campioni, ma non è una novità. Intanto è tutto pronto per la Mostra benefica natalizia che si svolgerà nel weekend del 14 e 15 dicembre al Museo del Tessile: il tema di questa edizione sarà “Cinquantini…due ruote in libertà“, con il ricavato devoluto al CDD “Ada Negri” e alla Fondazione per la ricerca sulla fibrosi cistica della bustocca Miriam Colombo. «Un evento che dà un valore aggiunto alla città» lo definisce l’assessore allo sport Luca Folegani.

La foto di gruppo

La mostra benefica natalizia è ormai il tradizionale evento di chiusura dell’anno per il Motoclub Bustese, 405 soci e 102 anni di storia: «Ogni anno esponiamo dalle 70 alle 100 moto seguendo un tema o un anniversario particolare – rivela il segretario del club Alfio Crespi – quest’anno abbiamo scelto i “motorini” che avete avuto tutti da giovani. Nati nel Dopoguerra come motori attaccati alle biciclette fino al boom degli anni ’60-’70 come piccole moto». In mostra ci saranno quelle sportive, i cosiddetti “stesini”, ma anche da cross e da turismo, con marchi e modelli che hanno fatto la storia. Dal Garelli a tre marce all’Ancillotti, dalla Vespa alla KTM 50 da cross, solo per citarne alcuni. «Rappresentiamo non solo delle moto ma un periodo storico – aggiunge il presidente del “Bustese” Giorgio Giani – in mostra ci sarà l’evoluzione tecnica e stilistica dei mezzi, ma anche del costume». A fianco dei “cinquantini” ci saranno anche alcune moto moderne esposte dai concessionari della zona, mentre tra gli ospiti del weekend spicca Nico Cereghini, per tanti anni voce del Motomondiale.

Il Motoclub storico

Il presidente Giorgio Giani consegna la tessera di Socio al sindaco Antonelli

Con i suoi 102 anni di storia (anche se in realtà ci sono documenti che attestano radici ancora più lontane, nel 1921), il Motoclub Bustese è uno dei più importanti d’Italia, per numero di soci ma soprattutto per prestigio delle moto d’epoca possedute dai suoi soci. «Teniamo duro, sempre in crescita – ammette Alfio Crespi – quest’anno chiudiamo a 405 soci, l’ultimo dei quali è Jacques Villeneuve, che vive a Somma Lombardo e si diletta con il motocross, e abbiamo un gruppo di collezionisti che vengono invitati in tutta Europa ma anche in Australia e Nuova Zelanda perché hanno delle moto che hanno vinto i campionati del mondo negli anni ’60-70-80. Facciamo tante cose con il cuore e con la passione, la stessa che ci mettono i piloti che corrono per noi, una ventina, tra cui due ragazzi ingaggiati in Spagna per il mondiale di Junior GP Moto 3, che è la “mini-motoGP”».

Pronti per il 2025

Ma soprattutto, aggiunge il presidente Giorgio Giani, «abbiamo sfatato il mito della moto come sport da soli e da uomini. Da noi unisce e fa squadra, e partecipano anche le mogli». E per il 2025, oltre all’evento con Campinoti di Pramac “promesso” dal sindaco Antonelli, il Motoclub Bustese preannuncia la parata delle moto storiche più belle del mondo. Un modo per ricordare il mitico Circuito Città di Busto Arsizio, che da anni proprio il sindaco sogna di riproporre: in occasione della mostra natalizia il capo dell’amministrazione verrà omaggiato con una copia dello storico manifesto che il pittore futurista bustocco Ivanhoe Gambini realizzò per il Motoclub nel 1947, con «una moto che vola sulla Busto industriale».

Il programma

Sabato 14 dicembre

  • ore 10: inaugurazione – apertura mostra
  • ore 18: presentazione libro di Alberto Pasi e Stefano Nada
  • ore 19: apericena offerto dal Motoclub Bustese
  • ore 20.30: chiusura mostra

Domenica 15 dicembre

  • ore 9: apertura mostra
  • ore 10: arrivo auto e moto d’epoca a cura di GAMS Gallarate
  • ore 11: partenza per il tour di Busto Arsizio
  • ore 12.30: pranzo insieme (20 euro a persona)
  • nel pomeriggio interverranno Nico Cereghini e Marco Riccardi
  • ore 18.30: chiusura manifestazione

Bolidi per solidarietà al Tessile di Busto: il Moto Club in aiuto a Progetti Fantasia

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