Nobel per la Pace al Maestro Pistoletto: il Comune di Busto sostiene la candidatura

A destra, Michelangelo Pistoletto con Manuela Maffioli. A sinistra, il Terzo Paradiso al Tessile di Busto

BUSTO ARSIZIO – C’è anche la Città di Busto Arsizio tra i sostenitori della candidatura di Michelangelo Pistoletto al Premio Nobel per la Pace, formalmente accettata dal Comitato norvegese di Oslo solo pochi giorni fa. L’artista biellese ha esposto in città nel 2024 le sue due opere più iconiche, il “Terzo Paradiso” e la “Venere degli stracci”, aprendo così una collaborazione tuttora in essere tra l’amministrazione comunale e la Fondazione Pistoletto Cittadellarte.

La candidatura

Con il via libera alla candidatura, si apre la fase «cruciale», come si legge in una nota di Palazzo Gilardoni, della «costruzione di un forte sostegno pubblico e istituzionale attorno al nome dell’artista che più di ogni altro ha fatto dell’arte uno strumento di trasformazione sociale». In base alle regole del Comitato Nobel, infatti, il candidato può ricevere sostegno da organizzazioni, enti, fondazioni, istituzioni pubbliche e private, ma anche da singoli cittadini. «Un’operazione su cui a Busto si sta lavorando da qualche settimana – rivela l’amministrazione – il sindaco Emanuele Antonelli e l’assessore alla Cultura Manuela Maffioli hanno già siglato una lettera di sostegno alla candidatura del maestro, per lo straordinario impegno dell’artista a favore della pace, della giustizia sociale e della responsabilità collettiva».

Le adesioni

La lettera è stata sottoscritta anche dalla presidente del consiglio comunale Laura Rogora, che a sua volta l’ha inviata sia ai consiglieri comunali sia alle associazioni culturali, sportive e del terzo settore della città affinché a loro volta possano firmarla (a settembre chi non è ancora riuscito, potrà farlo a Villa Ottolini-Tovaglieri, nella sede dell’assessorato alla cultura). Ma anche tutti i cittadini di Busto e del territorio possono dare il loro sostegno su Change.org. «Un’occasione storica» per palazzo Gilardoni. «Lo scopo della raccolta firme è quello di far arrivare a Oslo, partendo dai vertici istituzionali, un messaggio forte e compatto dalla Città di Busto, che riconosce il meriti del maestro e il suo impegno costante nel promuovere la pace, la comprensione e la cooperazione tra le persone attraverso l’arte» affermano il sindaco Antonelli e l’assessore Maffioli. Il Nobel per la Pace 2025 sarà annunciato venerdì 10 ottobre, come da tradizione da Oslo. La cerimonia ufficiale di premiazione si terrà, come ogni anno, il 10 dicembre, anniversario della morte di Alfred Nobel.

Busto e Pistoletto

Il sostegno bustocco deriva dalla prestigiosa collaborazione che l’amministrazione ha avviato con il maestro e la sua fondazione a partire dalla rassegna di arte tessile M(a)y Fiber 24, occasione in cui al Museo del Tessile è stato esposto il “Terzo Paradiso” nella versione ospitata dal Palazzo dell’ONU a New York e le sale di Palazzo Cicogna hanno accolto un’altra delle sue opere iconiche, la “Venere degli stracci”. E presto nel parco del Tessile sarà realizzata una nuova versione del “Terzo paradiso” permanente, che permetterà a Busto Arsizio di aggiungersi alle città di 40 Paesi del mondo che hanno l’onore di ospitare la celebre opera che reinterpreta il segno matematico dell’infinito, inserendo un terzo cerchio centrale, simbolo di equilibrio tra natura e artificio, scienza e coscienza, individuo e società.

Michelangelo Pistoletto candidato al Nobel per la pace. Il suo impegno a Busto

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