NOVARA – Tre giovani studenti novaresi diventano protagonisti nella battaglia contro PFAS e microplastiche. Si chiamano Maddalena Ghiselli, Alessio Biscaldi e Diego Zanotti e studiano all’ITI Omar di Novara, al quinto anno dell’indirizzo di chimica.
Sono gli autori del progetto “MAD 63 AirGuardians”, nell’ambito del quale hanno sviluppato un filtro avanzato basato su nanoparticelle magnetiche capace di catturare in modo efficace PFAS e microplastiche presenti nell’aria e nell’acqua.
Un premio importante ricevuto a Osaka
Il progetto è stato premiato lo scorso agosto a Osaka nell’ambito della manifestazione IEYI – International Exhibition for Young Inventors, ospitata durante Expo Giappone 2025, dove ha ottenuto la medaglia d’oro nella categoria Best Inventor Award e la medaglia di bronzo nella categoria Visionary Technology.
Ieri la presentazione pubblica nella sede di Confindustria
Ieri il progetto è stato presentato in un incontro pubblico ospitato nella sede di Confindustria Novara Vercelli Valsesia, in collaborazione con le aziende associate Sarpom, Birla Carbon Italy, Esseco srl,* che con la loro sponsorizzazione hanno reso possibile il viaggio e la partecipazione del team all’evento in Giappone. *
L’incontro – aperto dai saluti istituzionali del Presidente di CNVV, Carlo Robiglio, del Sindaco di Novara Alessandro Canelli e della Dirigente Scolastica ITI OMAR, Francesca Malarby – è stato dedicato alla presentazione del progetto e, soprattutto, al modello di collaborazione scuola-azienda che ha permesso agli studenti di rappresentare l’Italia in un contesto internazionale.
Dopo l’esposizione dei risultati da parte dei tre studenti e del docente Celestino Fontaneto, insegnante di Chimica e Tecnologie Chimiche presso l’ITI Omar, sono intervenuti i rappresentanti delle aziende sostenitrici: Claudia Breschi, Vicedirettore Raffineria Sarpom; Giuseppe Falsiroli, Amministratore Delegato ESSECO srl e Giuseppe Zanotti Fragonara, Direttore Generale Birla Carbon Italy. I dirigenti hanno evidenziato come la cooperazione tra mondo formativo e sistema produttivo rappresenti un motore essenziale per favorire lo sviluppo di competenze avanzate.
Una tavola rotonda sul rapporto scuola-impresa
La seconda parte dell’evento ha ospitato una tavola rotonda dedicata al ruolo delle Istituzioni nel rafforzare il legame tra formazione e impresa, introdotta da Roberta Massaro, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori CNVV, e moderata da Giovanni Rossitti, Condirettore CNVV. Alla tavola rotonda sono intervenuti: Marina Chiarelli, Assessore alla Cultura, Pari Opportunità e Politiche Giovanili Regione Piemonte; Andrea Crivelli, Vice presidente della Provincia di Novara; Diego Dalla Verde, Vice prefetto di Novara e Commissario Prefettizio del Comune di Trecate; Mauro Cesti, Sindaco di Cerano; Angelo Robotto, Direttore Ambiente, Energia e Territorio della Regione Piemonte; Mariagrazia Grilli, Delegata del Rettore alla Ricerca Scientifica e alle Infrastrutture di Ricerca dell’Università del Piemonte Orientale.
Robiglio: contrastare la fuga dei cervelli
Il presidente di CNVV Carlo Robiglio ha sottolineato nel suo intervento come “Il successo di oggi è il risultato tangibile di ciò che CNVV promuove e sostiene ogni giorno: una collaborazione virtuosa tra scuola, imprese e istituzioni, capace di generare opportunità concrete e di valorizzare i giovani talenti locali. È proprio attraverso iniziative come questa che costruiamo un ecosistema che non solo forma competenze, ma le accompagna, le sostiene e le mette nelle condizioni di crescere. Contrastare la fuga dei cervelli – ha continuato Robiglio – non è dunque soltanto una sfida sociale, ma un obiettivo strategico che CNVV considera imprescindibile per la sostenibilità competitiva del nostro contesto economico e produttivo”.
