Inchiesta Piazza Pulita: la Finanza negli uffici del difensore civico regionale

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LEGNANO – Il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Milano sta acquisendo della documentazione all’interno degli uffici di Regione Lombardia, su richiesta della Procura di Busto Arsizio, relativamente la surroga di un consigliere comunale di Legnano per intervento del difensore civico regionale Carlo Lio, nel marzo del 2018, quando le dimissioni in massa dei consiglieri dell’opposizione e di due della maggioranza rischiarono di portare al commissariamento del Comune di Legnano.

La Finanza in Regione Lombardia

All’epoca, il sindaco Gianbattista Fratus, arrestato un mese fa insieme al vicesindaco Maurizio Cozzi e all’assessore Chiara Lazzarini per turbativa d’asta (Fratus è accusato anche di corruzione elettorale), si rivolse ad difensore civico che nominò un commissario ad acta che, a sua volta permise la surroga di un consigliere, consentendo alla Giunta di proseguire il suo iter. Al momento, precisa la Procura di Busto, per questa vicenda non vi sono state iscrizioni nel registro degli indagati. Si amplia quindi, l’inchiesta Piazza Pulita, coordinata dal pubblico ministero di Busto Nadia Calcaterra, e che ha di fatto spazzato via il governo cittadino legnanese nonostante Fratus si sia prima dimesso e abbia poi ritirato le proprie dimissioni arrivando, in ogni caso, a un nulla di fatto visto che si trova ancora sottoposto alla misura di custodia cautelare degli arresti domiciliari.

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