Pro Vercelli-Pro Patria: 4-1. Falsa partenza per Sala e Le Noci

Il tecnico Massimo Sala (foto Marco Giussani - Aurora Pro Patria 1919)

VERCELLI – Squadra che cambia, vince? Macché. Nella 30^ giornata del girone A di serie C, la Pro Patria non riesce nemmeno a sfruttare la cabala del cambio allenatore, incappando in un pesantissimo seppur ingeneroso 4-1 in rimonta sul campo della Pro Vercelli dello squalificato ed ex Franco Lerda.

Davanti a Patrizia Testa, la prima uscita del duo tecnico biancoblù Massimo Sala-Beppe Le Noci non porta dunque l’attesa svolta in casa biancoblù, nonostante un promettente avvio (gol lampo di Più dopo nemmeno novanta secondi) e una buona porzione di gioco, fino all’infortunio di Colombo. Il micidiale 1-2 piemontese targato Macchionni e Comi a cavallo della mezz’ora è però l’inizio del burrascoso rovescio, sancito nella ripresa dall’errore di Caprile sul beffardo cross di Bruzzaniti e ingigantito poco dopo dal bel poker di Crialese.

Domenica a Busto (ore 14.30) arriva il fanalino Giana Erminio: l’ennesima partita da non sbagliare per i tigrotti (sempre quintultimi in classifica), per non vedere da vicino addirittura lo spauracchio della retrocessione diretta, in una stagione sempre più tribolata in campo (la sconfitta di Vercelli è l’undicesima) e fuori (dove si attende la resa dei conti).

1° tempo: Macchioni e Comi replicano a Piu

Privi di Pizzul, Banfi, Pesenti e all’ultimo anche di Galli, i tigrotti – con Lombardoni e Bertoni finalmente al rientro, seppur dalla panchina – sbloccano il risultato dopo appena 90 secondi, con Alesandro Piu freddo a finalizzare l’ottimo assist di Nicco, su una palla precedentemente recuperata da Stanzani. Colpite a freddo le bianche casacche accusano il colpo, mentre i bustocchi continuano a macinare gioco (destro centrale di Pierozzi al 7′, Nicco di poco alto da fuori al 17′), nonostante capitan Colombo debba alzare la mano per un problema al polpaccio (dentro Vezzoni). I piemontesi di Nardecchia (in panchina per lo squalificato Lerda) si affidano al gioco aereo: Comi di testa al 25′ sfiora il bersaglio grosso, mentre al 29′ fa sponda per il tap-in vincente di Alessandro Macchioni. Il gol carica i leoni che, nel giro di 180′ secondi, ribaltano addirittura il risultato, con il 2-1 firmato al 32′ da Gianmario Comi nel giorno del 30esimo compleanno. Risultato con cui si va al riposo, grazie alla paratissima di Rizzo sul piattone destro di Molinari al terzo minuto di recupero.

2° tempo: il poker è servito

All’intervallo sul 2-1, parziale sicuramente bugiardo per la buona prima mezz’ora disputata dai tigrotti, nella ripresa la Pro di Busto – con Ferri che prende quasi subito il posto di Ghioldi, toccato duro – parte forte, ma non riesce a sfondare. Al 67′ Sala e Le Noci giocano la tripla (dentro Parker, Castelli e Fietta; fuori il solito Piu), ma è la Pro di Vercelli a fare il tris, con il tiro cross di Giovanni Bruzzaniti che al 70′ sorprende sul primo palo Caprile. Il passivo, di per sé già ingrato, diventa eccessivo e pesante al 75′, quando Carlo Crialese si inventa il poker con un eurogol da fuori area. Che per la Pro Patria non sia giornata, lo si capisce poco prima del novantesimo, quando il sinistro di Nicco si stampa sulla traversa.

Le pagelle dei tigrotti: si salvano Piu e Nicco

Caprile 5; Molinari 5, Boffelli 5, Saporetti 5; Colombo 6 (20′ pt Vezzoni 5), Nicco 6.5, Brignoli 5.5 (23′ st Fietta sv), Ghioldi 5 (4′ st Ferri 5.5), Pierozzi 5; Stanzani 5.5 (23′ st Castelli 5.5), Piu 7 (23′ st Parker 5). Sala: 5.

Mix Zone: errori pagati a caro prezzo

In & Out: chi non c’è, chi c’è e chi rientra

Assente ancora una volta il presidentissimo Domenico Citarella (no comment), in trasferta si è finalmente rivista Patrizia Testa, al “Piola” con la figlia Stefania Salmerigo, nel giorno della “prima” del duo Massimo Sala-Beppe Le Noci e soprattutto del rientro di Manuel Lombardoni (doppio IN, se non altro di speranza). Una presenza sicuramente gradita (IN), in una settimana in cui l’attuale socia di minoranza del club ha però confermato la matrice di certi errori, anche a livello di comunicazione (OUT).

Il tabellino

Pro Vercelli-Pro Patria 4-1 (2-1)

Marcatori: Piu (PP) al 2’pt, Macchioni (PV) al 29’pt, Comi (PV) al 32’pt, Bruzzaniti (PV) al 25’st, Crialese (PV) al 30’st

F.C. PRO VERCELLI 1892 (3-4-3): 12 Rizzo; 3 Minelli, 4 Cristini (36′ s.t. 30 Secondo), 28 Macchioni; 33 Bruzzaniti (27′ s.t. 29 Iezzi), 8 Emmanuello (27′ s.t. 20 Louati), 13 Vitale, 21 Crialese; 11 Della Morte (15′ s.t. 7 Rolando), 10 Comi, 32 Gatto (15′ s.t. 37 Panico). A disposizione: 22 Rendic, 99 Valentini, 14 Macanthony, 18 Jocic, 19 Belardinelli, 23 Clemente, 24 Rizzo. All. Nardecchia (Lerda squalificato).

PRO PATRIA 1919 (3-5-2): 1 Caprile; 5 Molinari, 13 Boffelli, 4 Saporetti; 21 Colombo (20′ p.t. 17 Vezzoni), 10 Nicco, 8 Brignoli (23′ s.t. 16 Fietta), 23 Ghioldi (4′ s.t. 25 Ferri), 11 Pierozzi; 7 Stanzani (23′ s.t. 30 Castelli), 27 Piu (23′ s.t. 9 Parker). A disposizione: 12 Mangano, 2 Vaghi, 6 Sportelli, 14 Bertoni, 19 Lombardoni, 31 Caluschi. All. Sala.

ARBITRO: Giorgio Vergaro di Bari (Federico Fratello della Sezione di Latina e Alessandro Parisi della Sezione di Bari. Quarto Ufficiale Cristian Robilotta della Sezione di Sala Consilina).

NOTE: Giornata fresca e soleggiata. Terreno di gioco (sintetico) in discrete condizioni Angoli: 5 – 5.  Recupero: 3′ p.t. – 5′ s.t. Ammoniti: Saporetti, Boffelli (PPA); Minelli, Macchioni, Vitale (PVE).

Prossimo turno: a Busto con la Giana

Adesso o mai più. Dopo aver fallito gli appuntamenti interni con Pro Sesto e Legnago, la Pro Patria domenica 13 marzo (ore 14.30) ha contro la Giana Erminio di Gorgonzola un’altra ghiotta occasione per sfatare il tabù dello “Speroni” (dove i tigrotti non hanno ancora vinto nel 2022), per centrare punti fondamentali sul cammino verso la diretta e per vendicare il pareggio beffa nel match d’andata a Gorgonzola.

Pro Vercelli Pro Patria Sala – MALPENSA 24
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