QUI ZAMPA24 Domesticazione e razze

Di Adriano Pacifico
(Fondazione Iseni y Nervi)

Se l’antenato del cane è il lupo, come è possibile che si sono sviluppate così tante diverse razze di cane?

Il lupo è sicuramente l’unico antenato del cane, tuttavia questo si è ritrovato a vivere in differenti parti del mondo. In ogni luogo è avvenuta la domesticazione da qui deriva la gran varietà dei nostri cani. Fin da subito al cane sono stati affidati una gran varietà di compiti, spesso in relazione con lo straordinario sviluppo dei suoi sensi oppure della sua forza fisica.

Questi diversi impieghi hanno portato alla selezione dei cani rispetto alle esigenze del territorio. L’uomo ha iniziato ad allevare i cani cercando di fissare le caratteristiche che più potevano essere utili alla propria comunità. Venivano fatti riprodurre solo i cani migliori nella conduzione del bestiame, nella caccia o nella guardia e via dicendo.

CANI DA PASTORE

All’inizio i cani che si occupavano del bestiame erano essenzialmente dei guardiani. Con la modernizzazione le zone dedicate alla pastorizia si sono ridotte così il cane ha imparato anche a condurre il gregge da un pascolo all’altro. In base alle differenti zone e alle differenti mandrie abbiamo cani che conducono e proteggono le mandrie con diverse caratteristiche:

  • cani da corsa: qui il cane si sposta continuamente lungo i fianchi del gregge dal lato opposto del pastore e lontano da lui;
  • da punta: sotto segnale riconduce l’animale verso la giusta direzione;
  • cane da gregge: veloce, gira incerchi molto stretti può cambiare direzione molto velocemente. La sua struttura è molto leggera favorendo un trotto sostenuto.
  • Bovaro: si occupa di bestiame di una mole molto più grande quindi la sua selezione è stata indirizzata verso una struttura ben precisa deve essere possente e grande.

CANE DA SLITTA O DA TRAINO

Il cane è stato impiegato come cane da soma, da traino di slitte, aratri e carrozza. Qui è stata utilizzata la sua forza fisica e la sua resistenza. Sono cani molto forti e resistenti non competitivi mentre esplicano il loro lavoro.

CACCIATORE

La caccia non è stato il primo compito affidato al cane, poiché per poter essere impiegato come cacciatore bisognava avere un gran controllo sull’animale senza che questo mangiasse la preda o peggio la difendesse dall’uomo una volta uccisa. In base al luogo dove sono stati allevati troviamo:

  • Levrieri: sviluppatisi nelle steppe sono cani rapidi di grande resistenza capaci di inseguire la preda in maniera silenziosa e senza cedimenti.
  • Cani da muta: nelle zone boschive i cani dovevano fiutare la traccia e inseguirla fino al suo sfinimento, sono cani solidi e di grossa taglia ma abbastanza lenti ciò che conta è la resistenza;
  • Molossi: stanavano un animale grosso e selvatico. La loro mole era importante perché spesso dovevano combattere contro l’animale stanato.
  • Terrier: cani cresciuti e allevati nelle zone contadine dove vi era bisogno di cani di piccola taglia in grado di cacciare un gran numero di animali considerati nocivi per l’agricoltura.
  • Cani da ferma: cani capaci di fiutare la selvaggina e di avvicinarsi molto lentamente fino a vederla; una volta individuata il cane assume la posizione di ferma indicando al cacciatore dov’è la preda.
  • Cani da cerca: qui il cane è capace di pattugliare a breve distanza davanti al cacciatore stanando selvaggina da piuma o lepri, successivamente aspettano che il cacciatore spari e poi ricercano la preda uccisa portandola al proprietario.
  • Cani da riporto: specializzati nella caccia di uccelli migratori cercano la selvaggina una volta uccisa e la riportano al cacciatore. Lavorano bene sia sulla terra ferma che in acqua.

Ogni razza è stata selezionata in base alla necessità di fissare determinate caratteristiche. Quando decidiamo di adottare un cane tali caratteristiche vanno tenute in considerazione e scegliere il cane più adatto alle nostre esigenze e al nostro stile di vita. Facendo una scelta accurata, avvalendosi del parere degli esperti, si potranno evitare problemi di gestione del cane in futuro.

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