SESTO CALENDE – Con l’approvazione del Piano attuativo in Variante al Pgt per la riqualificazione dell’area ex Q8, la Torre Colombo ha superato l’ultimo voto del consiglio comunale di Sesto Calende. Ma dall’opposizione, c’è chi non è convinto. Per Fratelli d’Italia «il piano – così come proposto – non tiene adeguatamente conto delle osservazioni avanzate dai cittadini e dalle associazioni locali». Risultato: voto contrario. Mettendo ancora più in evidenza lo stato dei rapporti interni del centrodestra: sempre più ai ferri corti.
I parcheggi al -2
In una nota a margine del consiglio comunale, Fratelli d’Italia ha evidenziato i motivi che hanno spinto a votare contro il Piano attuativo in Variante al Pgt. Le osservazioni di cittadini e associazioni «hanno evidenziato la carenza di parcheggi in centro, in particolare la disponibilità del piano -2 dell’area Q8». Per questo «riteniamo fondamentale che tale spazio sia valorizzato, rispondendo a una necessità concreta e mai risolta per i residenti e i commercianti della zona». Un aspetto «centrale» della posizione di FdI riguarda la proposta di monetizzazione del piano -2, «previo un accertamento dettagliato del suo valore». Questa scelta, dicono, «consentirebbe all’amministrazione di destinare le risorse economiche derivanti alla creazione o al miglioramento di aree di sosta in centro, andando incontro alle reali esigenze di residenti, commercianti e visitatori e migliorando l’accessibilità della città».
«Rivedere la proposta»
Condivisa, poi, la proposta dei commercianti – espressa dal presidente Patrick Panza – rimodulazione del parcheggio a raso, «una soluzione – dice FdI – che contribuirà ad aumentare i posti auto disponibili». Tuttavia, aggiunge, «rimaniamo perplessi di fronte alla recente decisione dell’amministrazione riguardo al parco giochi situato oltre il ponte: un’area che, pur essendo stata in passato giudicata poco accessibile, oggi viene promossa come alternativa per l’utenza del centro». Storce il naso, invece, in merito alla «proposta del privato di cedere al Comune un parcheggio di capacità equivalente al piano -2». Dice: «Tale soluzione appare, a nostro avviso, insufficiente a rispondere all’obiettivo di incrementare i parcheggi, poiché si tratta di uno spazio già utilizzato dalla cittadinanza». Infine, l’invito all’amministrazione a «ripensare questa proposta in modo più coerente con le reali esigenze del centro cittadino e dei suoi abitanti».
Sesto Calende, Torre Colombo all’ultimo voto. I lavori nel 2025
