Sicurezza a Busto, l’appello di Tovaglieri: «Più agenti di polizia locale nelle strade»

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Isabella Tovaglieri

BUSTO ARSIZIO – Sicurezza in città, l’appello dell’europarlamentare Isabella Tovaglieri: «Problema sempre più pressante. Servono più agenti fuori dagli uffici, impiegati sul campo a presidiare il territorio». L’esponente leghista si rivolge al neo-assessore alla partita Matteo Sabba: «So che il Comune può fare poco e che le incombenze della Polizia locale sono tante, ma è l’unica arma che abbiamo a disposizione per dare ai cittadini una maggiore percezione di sicurezza». E sul PGT arriva un altro appello: «Serve flessibilità nelle norme e nei vincoli».

Il problema sicurezza

Isabella Tovaglieri avrebbe voluto dirlo in consiglio comunale, nello spazio dedicato agli interventi liberi, ma il protrarsi della seduta dello scorso 29 ottobre l’ha indotta a soprassedere. Il tema della sicurezza però le sta particolarmente a cuore, sin da quando ha fatto per la prima volta il suo ingresso in consiglio comunale, più di dieci anni fa: «Oggi purtroppo il problema della sicurezza in città sta iniziando a diventare sempre più pressante, in particolare di fronte ad un tessuto sociale che dopo la pandemia è molto più disgregato – ragiona l’eurodeputata e consigliere comunale della Lega – per questo mi rivolgo al nuovo assessore alla sicurezza affinché i nostri agenti di Polizia locale, tra le tante incombenze a cui sono tenuti, escano quanto più possibile dagli uffici del Comando, per essere impiegati principalmente in compiti di presidio del territorio, soprattutto in quei contesti e in quegli orari in cui occorre garantire una maggior percezione di sicurezza ai cittadini. Per dare loro la libertà di spostarsi in città e di consumare nelle nostre attività di vicinato senza preoccupazioni di sorta».

L’appello allargato

Un appello che si allarga anche al sindaco e alla giunta nel suo complesso, «perché facciano pervenire alle istituzioni deputate alla pubblica sicurezza – Prefettura, Questura e Arma dei Carabinieri – questa richiesta, di cui mi faccio portavoce direttamente dai cittadini che mi sollecitano quasi quotidianamente, affinché possano assicurare un maggior presidio e una presenza più assidua delle forze dell’ordine all’interno della nostra città – le parole di Tovaglieri – conosciamo le ataviche carenze di organico dei vari corpi, ma serve uno sforzo in più per evitare che la situazione possa degenerare come già vediamo in altre realtà a noi vicino. Con la sua posizione baricentrica e la presenza di tre stazioni ferroviarie sul suo territorio, Busto Arsizio necessita di un surplus di attenzione e sorveglianza».

Il tema del PGT

Un altro tema che sta a cuore a Isabella Tovaglieri è quello dell’urbanistica, delega che la Lega ha dovuto sacrificare per mantenere intatta la propria delegazione di tre assessori nella giunta Antonelli. «Il nuovo PGT è un passaggio decisivo per lo sviluppo e la crescita della nostra città, ma a fronte di dinamiche di investimento che sono sempre più rapidamente in mutamento il mio auspicio è che possa essere quanto più possibilmente flessibile nelle sue linee di intervento – mette in chiaro l’esponente leghista, già assessore alla partita – abbiamo visto quello che è successo con l’area delle Nord, oggetto di una variante puntuale approvata appena poco più di cinque anni fa, ma le cui prospettive di sviluppo nel frattempo sono radicalmente cambiate. È un esempio che dobbiamo tenere in considerazione per fare in modo che la politica urbanistica che metteremo in campo possa essere la meno rigida e vincolistica possibile proprio per venire incontro alle esigenze che muteranno nel corso degli anni e per cogliere le occasioni che le condizioni che si verranno a creare vorranno mettere a disposizione della nostra città».

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