SOMMA LOMBARDO – «Volandia è già improntata sulle nuove generazioni, ma serve una rappresentanza giovanile per farla conoscere: eccoci», la premessa del presidente Flavio Minoliti. «Serve dare freschezza», gli fa eco il consigliere Ilaria Avallone. «Per puntare al futuro c’è bisogno dei giovani», la chiosa del consigliere Matteo Capezzera. Rispettivamente: 18, 19, 18 anni. E sono loro la chiave per rendere attrattivo il museo di Volandia anche a quella fascia di persone che hanno molto da scoprire («E magari appassionarsi») dell’affascinante mondo del volo. Per questo motivo, dallo scorso marzo, ha preso il via il nuovo progetto di Volandia Giovani.
Spazio ai giovani
Sono i giovani che parlano ai giovani: li guidano, li aiutano ad aprire gli occhi e a cogliere la bellezza della storia dell’aviazione che – di fatto – affonda le radici nel territorio e nella provincia di Varese. «E a Volandia non si può che dire grazie, fa crescere come persone». C’è chi lo fa per passione, come Ilaria. E c’è chi lo fa perché sta proseguendo un percorso già cominciato nel settore dell’aeronautica, sperando un giorno di diventare pilota, come Flavio e Matteo. Loro, insieme, definiscono una sorta di «triumvirato»: si aiutano nelle decisioni e nella programmazione dei progetti che intendono portare avanti anche insieme a tutto il consiglio d’amministrazione di Volandia Giovani. «Al momento siamo solo in 16, tutti dai 16 ai 26 anni», raccontano. «Siamo nati da poco ma puntiamo a crescere. Perché il museo è così: in continuo cambiamento, verso il miglioramento».
Gli obiettivi
Ma quali sono gli obiettivi dei giovani volontari? «Perfezionare il museo, aprirlo a chi non lo conosce. Perché non è solo per gli esperti del settore, accoglie tutti». E quindi «aumentare il rapporto fra le persone e potenziare l’esperienza del visitatore». Sono ancora in fase iniziale, stanno sondando il terreno in attesa che tutte le idee possano fruttare e diventare un’attrazione. Nel frattempo, curano i dettagli – «al limite del perfezionismo» – e studiano l’ambiente con il supporto dei senior, che quei padiglioni li bazzicano da una vita. «Abbiamo in mente feste, eventi, piani con un unico obiettivo: fare il bene di questo posto e di ciò che ospita. Con l’ambizione di farci sentire e portare altri ragazzi e ragazze della nostra età, sia come visitatori che come volontari». Insomma, un museo e una scuola. Ma anche «una palestra: Volandia è il trampolino di lancio per tutti».
Volandia festeggia i suoi primi 15 anni. Dal 2010 più di 1 milione di visitatori
