Taser a Busto, ADL invoca prudenza: «Chi tutela gli agenti in caso di incidenti?»

BUSTO ARSIZIO – «Vogliono il taser per la Polizia locale? Ma ci dicano poi chi tutela gli agenti che lo utilizzano in caso di incidenti gravi». Il sindacato di base ADL, per voce del suo dirigente Fausto Sartorato, ribadisce tutte le perplessità sulla possibile introduzione di strumenti tecnologici come il Taser (la “pistola” a impulsi elettrici) o il Bolawrap (il “lazo” per immobilizzare le persone a distanza), proposta dalla maggioranza di centrodestra per fronteggiare l’emergenza sicurezza dopo la rivolta contro la Polizia di piazza Garibaldi. «Non tocca alla Polizia locale occuparsi di ordine pubblico – sostiene Sartorato – servono personale e formazione per rendere idoneo l’utilizzo di questi strumenti».

L’appello alla prudenza

La sigla di base ADL, da sempre molto radicata al Comando di Polizia locale, aveva già criticato in passato il corso di formazione sul Bolawrap che era stato organizzato dal Corpo dei Molini Marzoli. «Non volevo intervenire ma ora la misura è colma» afferma Fausto Sartorato, dicendosi «basito dalla superficialità di politici dilettanti che non sanno di cosa parlano». Il tema del Taser, per l’esponente di ADL, va “maneggiato” con prudenza: «Io sarei molto cauto a “buttarmi” su strumenti del genere, perché poi è responsabilità di chi li utilizza se dovessero causare incidenti o provocare danni alla salute. Chi tutela gli agenti in questi casi, il Comune, il sindaco, gli assessori? Ce lo dicano chiaramente prima di mettere questi strumenti a disposizione della Polizia locale».

Il diversivo

Oltretutto, per Sartorato, il dibattito sul Taser è il classico diversivo rispetto al problema della sicurezza: «Dicono che si fanno pochi controlli? Ma è perché mancano uomini, e noi lo sosteniamo da anni. Non sono le armi a dare più sicurezza, ma il personale. Allo stesso tempo però non dimentichiamoci che la Polizia locale ha altri compiti: l’ordine pubblico non spetta agli agenti, che non sono pagati per fare questo lavoro». Se poi l’amministrazione vorrà acquisire strumenti come il Taser, «ci vogliono uomini e formazione», mentre il dirigente di ADL denuncia che «proprio a proposito di corsi di formazione, il Comandante non ha mai risposto ai miei solleciti».

Il Taser a Busto fa discutere maggioranza e Fratelli. E spunta il “lazo” Bolawrap

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