TRECATE – Non una scelta casuale, quella di Trecate, per il Partito Democratico. Il circolo locale è diventato il quartier generale per far partire una doppia offensiva: la battaglia per il no al referendum costituzionale sulla giustizia e il lancio della campagna di ascolto territoriale “L’Italia che sentiamo”.
All’incontro, che ha registrato il “tutto esaurito”, hanno partecipato la responsabile nazionale Giustizia del Pd Debora Serracchiani, il segretario regionale Domenico Rossi e l’ex presidente della Corte d’Appello di Torino, Edoardo Barelli Innocenti. Ha moderato la serata l’ex parlamentare torinese Davide Mattiello.
Serracchiani: «Un disegno per limitare i controlli di legalità»
L’intervento di Debora Serracchiani è stato un attacco frontale alla riforma del governo: «Non è una riforma tecnica, è una scelta politica pericolosa. Non risolve nessuno dei problemi reali: non stabilizza i 14mila precari del settore, non accorcia i tempi dei processi, non interviene sulle strutture fatiscenti», ha incalzato la deputata.
Secondo Serracchiani, la separazione delle carriere è un “finto problema” già risolto dalla riforma Cartabia, mentre il vero obiettivo sarebbe un altro: «Si vogliono cambiare sette articoli della Costituzione per scardinare l’equilibrio dei poteri. Il sorteggio per il CSM è un’ignominia che apre crepe insanabili nell’indipendenza della magistratura. Vogliono che la politica agisca indisturbata».
Mobilitazione in Piemonte: 80 iniziative e l’arrivo di Schlein
Il segretario regionale Domenico Rossi ha tracciato la rotta della mobilitazione in vista del voto del 22 e 23 marzo: «Siamo davanti a una sfida tra due visioni di democrazia. La destra vuole intimidire chi non è allineato. Per questo siamo già in campo con 80 iniziative in tutto il Piemonte». Il culmine di questa mobilitazione è previsto per lunedì 2 marzo, quando la segretaria nazionale Elly Schlein farà tappa a Torino.
Ma la partita non si gioca solo sulle riforme istituzionali. Con “L’Italia che sentiamo”, il PD mira a tornare nei luoghi del disagio sociale: «Mentre loro discutono di architetture di potere, noi andiamo negli ospedali al collasso e nelle scuole di periferia», ha concluso Rossi.
Il clima a Trecate: verso le elezioni
Soddisfazione per il segretario del circolo locale, Luca Galuppini, che ha letto l’alta affluenza di venerdì sera come un segnale di vitalità in vista delle amministrative: «I cittadini sono stanchi della politica urlata e cercano contenuti. Vedere la sala piena è la conferma che il centrosinistra a Trecate è vivo e pronto alla sfida elettorale con la candidatura a sindaco di Raffaele Sacco».
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