Varese, 4.500 ore di servizio per i volontari dell’Associazione carabinieri

varese associazione carabinieri
Al centro il vicepresidente dell'Anc di Varese, Giorgio Stracquadanio, premiato dal tenente Pierluigi Moriconi (a sinistra) e dal presidente Leonardi

VARESE – Tradizionale scambio di auguri, in vista delle prossime festività natalizie, dei soci della sezione cittadina dell’Associazione nazionale carabinieri. Alla presenza del comandante del nucleo operativo e radiomobile della compagnia del capoluogo dell’Arma, tenente Pierluigi Moriconi, il presidente dei carabinieri varesini in congedo, Roberto Leonardi, dopo aver riepilogato l’attività svolta dal nucleo di volontariato della sezione che, nel corso di quest’anno ha svolto 4.500 ore di servizio, ha consegnato al vice-presidente Giorgio Stracquadanio, un crest dell’Anc in segno di gratitudine “per aver contribuito al successo di tutte le attività dell’associazione con impegno, competenza e professionalità”.

Cibo solidale

Nel corso della settimana, inoltre, gli studenti dell’Isis “Valceresio” di Bisuschio hanno consegnato ai volontari della sezione varesina dell’Anc, accompagnati da due rievocatori del Carosello storico “Tre leoni” di Somma Lombardo, 45 scatole contenenti generi alimentari e prodotti per l’igiene personale. La raccolta dei prodotti è stata effettuata dai 954 allievi e da tutto il personale dell’istituto diretto da Carmen Sferlazza nell’ambito della settima edizione di “Occhi aperti sul disagio”, l’iniziativa di solidarietà avviata nel 2014, inizialmente in collaborazione con i City Angels che operano nel capoluogo e, successivamente, con l’associazione “Un cuore con le ali”.

Quest’anno, la scuola ha deciso di continuare l’esperienza partecipando al progetto “Alimenti preziosi” promosso dalla sezione di Varese dell’Anc e coordinato da Maura Aimini. Il nucleo di volontariato dei carabinieri in congedo varesini assiste circa duecento persone suddivise in una trentina di famiglie. “Occhi aperti sul disagio”, coordinata dalle docenti Giulia Trombino e Ilaria Antonini e che si ispira all’articolo 2 della Costituzione del nostro Paese, si inserisce in un quadro di iniziative che esprimono la vocazione dell’istituto ad essere sensibile e attento alle esigenze della comunità. Infatti, da sei anni, in collaborazione con il Centro aiuti per l’Etiopia di Verbania, trentuno classi della scuola hanno adottato ventitré bambini africani. Un impegno che, per il progetto “Cartolina dall’Etiopia”, tre anni fa ha ricevuto il premio “Le scuole di sfide”.