Varese, Green School in festa: 101 istituti certificati e 22mila studenti coinvolti

Varese Green School festa

VARESE – Ben 101 scuole certificate e oltre 22.000 studenti coinvolti. Sono i numeri del progetto Green School in provincia di Varese. Il percorso annuale dedicato all’educazione ambientale e alla diffusione di buone pratiche nelle scuole del territorio si è chiuso con un evento speciale: la Festa della Sostenibilità a Villa Recalcati.

I numeri del progetto

L’edizione 2025-2026 ha confermato la crescita e la capillarità dell’iniziativa: 111 scuole iscritte, 101 scuole certificate (31 scuole dell’infanzia, 32 primarie, 26 secondarie di primo grado e 12 secondarie di secondo grado), 22.755 studenti e 2.088 insegnanti coinvolti.

Il “Gran Consiglio della Terra” e il Patto in 8 punti

Momento centrale della giornata conclusiva è stata la rappresentazione simbolica messa in scena all’ombra della sequoia centenaria del Parco di Villa Recalcati, dove è stato immaginato il “Gran Consiglio della Terra”, riunito per osservare lo stato dell’ambiente e definire insieme alcune buone pratiche quotidiane. Dal dialogo è nato il “Patto per la Terra”, un “regolamento” di 8 punti che invita a comportamenti semplici e concreti, tra cui, solo per citarne alcuni: spostarsi a piedi o in bicicletta quando possibile, raccogliere i rifiuti da terra, seminare fiori per le api e parlare con qualcuno che si ama

L’installazione sul Fast Fashion

Accanto ai momenti istituzionali e alle attività delle Green School, i partecipanti hanno potuto vivere anche un’esperienza immersiva dedicata al tema del Fast Fashion, intitolata “Mi guardo allo specchio e vedo. L’installazione, realizzata dagli studenti di terza del corso di Scienze umane dei Licei Manzoni di Varese al termine di un progetto biennale con il Teatro del Sole, ha proposto un percorso guidato con cuffie e una scenografia essenziale composta da quattro sedie e uno specchio. Un allestimento pensato per riflettere sull’impatto ambientale del settore moda.

La pressione sociale

I ragazzi hanno quindi reimmaginato la questione fast fashion-identità-appartenenza come una partita di calcio, con schieramenti, giocatori e tifoserie. Una sfida che ha contrapposto il consumismo e l’ambiente, e che ha visto, tra i convocati, anche la pressione sociale, la ricerca di un senso di appartenenza, lo sfruttamento minorile e gli influencers

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Varese Green School festa – MALPENSA24
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