SAMARATE – «Come diceva un mio amico inglese: “watch your ears”, state attenti alle vostre orecchie»: ieri, venerdì 24 maggio, il Caffè Teatro ha ospitato il potente rock dei Fottuta Marmellata, che ha accompagnato il pubblico di Verghera per oltre due ore e mezza. Tra i componenti della band il maestro Luca Chiaravalli, che vanta tra i suoi ultimi successi “Pazza”, brano interpretato al Festival di Sanremo da Loredana Bertè, e si è alternato alla batteria con Gigi Maratea. «Una serata in allegria, non un concorso di fotografia», ha sottolineato nell’introduzione Antonello Comparato, e ricca di ospiti che ha visto sul palco William Moretti, Alessandro De Felice, Alessandro Lualdi, Emanuele Volpi, Paolo Noal e Biagio Sturiale.

Dagli U2 ai Muse
L’attacco è stato con una “Come together” dei Beatles – omaggiati poi anche con “Helter skelter” – dai toni più heavy, per un repertorio che ha visto prevalere soprattutto la musica britannica con pezzi di U2, Radiohead, Smiths, Queen, Police, Blur e Muse. Senza dimenticare i Clash – «Siamo al Caffè Teatro, un locale storico: nessuno ci vieta di pogare, perciò scateniamo l’inferno», è stato l’invito del frontman “Willy” per “Should I stay or should I go” – e i Coldplay di “Yellow”: «Vorrei trasformare questo posto in uno stadio, se possibile: prendete i telefoni e accendete le luci». Gli artisti hanno inoltre posato con abiti di Annie’s, brand di Gallarate che crea vestiti riciclando tessiture d’arredo.

Il bilancio dell’ultimo Sanremo
«È nato tutto per caso – ha raccontato Chiaravalli del suo ingresso nei Fottuta Marmellata – ero venuto a sapere da mio cugino William, che aveva fondato il gruppo per svago e cantava molto bene, che la band c’era. Ma le mancava il batterista».

I “Cugini Devasto” William Moretti e Luca Chiaravalli
Al margine del concerto il compositore, che tra gli strumenti suonati annovera anche pianoforte, chitarra e basso, ha tracciato un bilancio dell’ultimo Sanremo: «Sono contento per come sia andato il Festival. Non solo “Pazza” è proprio un brano cucito addosso a Loredana Bertè, perfetto per lei, ma si è anche sentita una bella “vibe” per tutta la settimana».
Appassionato di U2, Police e soprattutto dei Beatles, da bambino ha voluto imparare il piano per poter eseguire le canzoni dei Fab Four: «Ho ascoltato rock sempre, fin da piccolo, anche se ora mi piace spaziare tra i generi musicali. Come dimostra “Occidentali’s Karma” che, per esempio, è molto diversa da “Pazza”. Trovo del bello anche nella musica urban: mi piacciono Lazza e Salmo». E in arrivo c’è un brano inedito creato per i Fottuta Martellata.

Il bis: la sorpresa di “Pazza”
«Sono amici miei, ormai fanno parte della band», ha detto Willy del duo Leopard Violet che li ha raggiunti in scena – «eravamo venuti qui per una sorpresa e la sorpresa l’hanno fatta a noi» – per proporre due pezzi, raccogliendo dal pubblico un lungo e caloroso applauso. Tra musica italiana – un accenno a “Questo piccolo grande amore” di Claudio Baglioni, “Cuore matto” di Little Tony e il funky tirato di “Il mare” di Zucchero – e americana – i Doors cantati da Comparato, Foo Fighters, Pearl Jam, Blink 182 e Green Day – il finale è stato con la “Let me entertain you” di Robbie Williams. «Domani mattina prendete una fetta biscottata e spalmate un po’ di Fottuta Marmellata», ha raccomandato Moretti; il bis a sorpresa, che ha visto la salita sul palco di “coriste” dal pubblico, è stato proprio con la canzone sanremese “Pazza” che porta la firma di Chiaravalli. Il prossimo appuntamento musicale a Verghera sarà venerdì prossimo con il live dei Negative Message.

