Dopo 100 anni Puccini ritorna a Viggiù. Parte sabato il Festival Pucciniano

Viggiù

VIGGIÙ – Cinque appuntamenti, a partire da questo sabato 19 giugno, per celebrare la figura di Giacomo Puccini. Il Comune di Viggiù ha voluto organizzare il Festival Pucciniano 2021 per celebrare il centenario della visita del celebre compositore in paese. Sarà un momento di ripartenza per il centro della Valceresio che negli scorsi mesi è stato un caso pilota a livello nazionale per le vaccinazioni Covid.

Cento anni dopo

Nel 1921 Giacomo Puccini soggiornò a Viggiù su invito di Renato Simoni, celebre giornalista e librettista nonché coautore insieme a Giuseppe Adami del libretto della Turandot. Testimonianze dell’epoca raccontano che il maestro a quel tempo stava lavorando proprio alla Turandot e che a Viggiù si accinse a comporne alcune parti. Puccini lasciò anche una piccola dedica musicale su pentagramma manoscritto sul libro firme degli ospiti dell’ex Albergo Viggiù, datata ottobre 1921: «Che fresco c’è a Viggiù». Con questa serie di eventi l’amministrazione comunale guidata da Emanuela Quintiglio desidera celebrare, insieme alle realtà culturali del paese, il maestro e le sue opere a un secolo di distanza.

Due eventi a giugno

Il ciclo di iniziative si apre sabato 19 giugno alle 21.30 all’ex Albergo Viggiù. Una conferenza dal titolo “Vissi d’arte, vissi d’amore” a cura di Angelo Penati, esperto conoscitore di Giacomo Puccini. Verranno proiettati anche alcuni filmati del documentario girato in occasione del 150° anniversario della nascita di Puccini. Sabato 26 giugno si prosegue con un concerto alle 21 a Villa Borromeo, da parte del Sax Academy Quartet. La serata proporrà diverse trascrizioni di musiche di Puccini, come una selezione di brani dalla Turandot, e brani di compositori, tra cui John Williams, che si sono ispirati al maestro toscano.

Gli appuntamenti di luglio

La rassegna continua sabato 3 luglio alle 21, sempre a Villa Borromeo. In programma un concerto lirico con la soprano Giada Gallone e il tenore varesino Diego Cavazzin. I due proporranno un viaggio attraverso le più celebri arie composte da Giacomo Puccini, con brani di varie opere come Tosca, Bohème e Turandot. I cantanti saranno accompagnati al Pianoforte dal maestro Antonio Scaioli. Sabato 10 luglio alle 21 sarà la chiesa di Santo Stefano ad ospitare un concerto d’organo. Si esibirà il maestro Emanuele Vianelli, organista titolare del Duomo di Milano. Infine sabato 24 luglio dalle 21 il Parco Butti ospiterà “Le donne dell’Opera”, a cura di Marta Ziggiotti. Una serata per celebrare l’opera lirica in generale, da Puccini a Giuseppe Verdi, anch’egli legato a Viggiù grazie allo scultore viggiutese Enrico Butti che realizzò il monumento a lui dedicato, che si trova in piazza Buonarroti a Milano.

Festival Pucciniano