LEGNANO – Commissione consiliare Sostenibilità di Legnano “dimezzata” negli argomenti oggi, venerdì 21 luglio. Dopo il pasticcio procedurale che ha comportato la riprogrammazione delle sedute del consiglio comunale già convocato per tre giorni consecutivi della prossima settimana, i commissari hanno concordato sulla necessità di rimandare alla prosecuzione della seduta, fissata per lunedì prossimo, 24 luglio, alcuni punti importanti i cui documenti allegati (anche parecchie decine) sono stati caricati e quindi resi disponibili solo ieri o due giorni fa.
Se ne riparlerà lunedì
È il caso del bilancio di previsione 2023-2025, con il Documento unico di programmazione, la variazione di assestamento e applicazione dell’avanzo di amministrazione, la salvaguardia degli equilibri di bilancio e la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi; dello sviluppo dei sistemi di teleriscaldamento di Busto Arsizio e Legnano/Castellanza con il collegamento all’inceneritore di Borsano, missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, componente 3 “Efficienza energetica e riqualificazione degli edifici”, investimento “Sviluppo di sistemi di teleriscaldamento” finanziato dall’Unione europea con le risorse Next Generation Eu nell’ambito del Pnrr (commissione e consiglio comunale dovranno approvare il progetto di fattibilità tecnica ed economica, la dichiarazione di pubblica utilità e l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio); e degli indirizzi e obiettivi in materia di spese di funzionamento delle società partecipate.
Sui primi due punti i commissari saranno chiamati lunedì ad esprimere un parere prima del passaggio in Consiglio.
Munafò: «Consiglio nato male»
La commissione ha insomma pagato gli effetti di quello che Letterio Munafò (Forza Italia) ha definito «un consiglio comunale nato male» e il presidente, Simone Bosetti, ha avviato la discussione solo sui restanti argomenti. Fra questi, il riconoscimento di legittimità di debiti fuori bilancio (passato con i soli voti della maggioranza) e, appunto, indirizzi e obiettivi delle società partecipate dal Comune, su cui è intervenuto anche il sindaco. Escluse Amga Sport e Legnano Patrimono, in liquidazione. Anche su questo punto hanno espresso parere favorevole solo i commissari di maggioranza.
legnano bilancio teleriscaldamento – MALPENSA24
