di Sarah Zambon
FAGNANO OLONA – Dopo più di 5 mesi dalla data in cui si è svolta, la discussa Festa del Sole, organizzata lo scorso 9 settembre dal gruppo di estrema destra Lealtà e Azione nell’area feste comunale, continua ad agitare le acque della politica fagnanese: la manifestazione, infatti, è stata oggetto di una nuova interrogazione, presentata in consiglio comunale dall’esponente dell’opposizione Paolo Carlesso (Fagnano Bene Comune), ed incentrata sulla mancata presentazione della pratica SCIA da parte degli organizzatori.
Nuovo attacco all’amministrazione

«Una grave macchia per il paese» – non avrebbe dovuto ottenere le necessarie autorizzazioni: «Chiediamo perché la festa si sia tenuta senza la preventiva pratica SCIA per le manifestazioni temporanee» ha tuonato Paolo Carlesso (nella foto). «Perché la richiesta non figura sul portale SUAP? Avevate detto che l’iter era corretto e invece non è vero. Però l’avete detto in un consiglio comunale. Perché, inoltre, le chiavi dell’area comunale sono state consegnate agli organizzatori prima di sapere cosa sarebbe successo? Quali provvedimenti verranno intrapresi in merito a questa inadempienza? Non ho a disposizione l’elenco delle manifestazioni pubbliche svoltesi negli ultimi 3 anni, ma dovreste ricordarvi che anche per un evento del 2021 non c’era la SCIA: anche se la mancata presentazione della stessa è stata recentemente depenalizzata, rimane comunque l’ammenda pecuniaria. Secondo l’articolo 64 del Codice, questa va da 259 a 1500 euro…».
La replica del sindaco

A queste domande il sindaco Marco Baroffio (nella foto) ha risposto facendo presente che l’amministrazione comunale non è a conoscenza delle motivazioni che hanno portato alla mancata presentazione dei moduli SCIA: «Fino alla mattina della festa, ci sono stati tentativi – non riusciti – di caricare la pratica: come tutte le associazioni di Fagnano, infatti, anche gli organizzatori della Festa del Sole hanno chiesto supporto al SUAP per espletare l’operazione, ma potrebbero aver avuto delle difficoltà con qualche documento che li ha bloccati, impendendo loro di completarla. La compilazione dei moduli non è facile per tutti (soprattutto per coloro che la effettuano per la prima volta) come magari invece è per lei», ha sottolineato con tono pungente, rivolgendosi al consigliere Carlesso. «Crede che io non sappia che lei sta facendo la domanda sulla manifestazione del 2021 dopo una richiesta di accesso agli atti? Non sono così sciocco da non saperlo! Peccato che probabilmente quello non era un evento pubblico, bensì campagna elettorale. Devo andare a chiedere se in passato tutte le manifestazioni pubbliche avevano la SCIA, comprese quelle del 2019? Andiamo a vedere! E se non ci sono, cosa facciamo? L’obiettivo di questa interrogazione è quello di continuare a denigrare e screditare chi attualmente amministra questo comune, cosa che sta facendo lei e solo lei. Ed era a conoscenza del fatto che sia il Prefetto che il Questore ci avevano caldamente consigliato di permettere lo svolgimento di questa festa per questioni di sicurezza. A differenza loro, io mi sono comunque preso personalmente la responsabilità su questa cosa». Per Baroffio «l’iter di affidamento dell’area feste era corretto e, dopo le integrazioni richieste, lo è rimasto: le chiavi vengono sempre consegnate prima a tutte le associazioni che lo richiedono: anche per la Festa dell’Unità del PD», ha chiosato il primo cittadino.
Non finisce qui?
Su un’eventuale azione “punitiva” da parte del Comune nei confronti delle inadempienze di Lealtà e Azione, Baroffio ha aggiunto che «non ci sono i presupposti per intervenire adesso: i controlli sulla regolarità di una manifestazione si possono fare solo il giorno stesso, quindi durante lo svolgimento
dell’evento. Non dopo. Alla festa erano presenti le Forze dell’Ordine, che però non hanno controllato la SCIA e, di conseguenza, non hanno multato: se lo avessero fatto, avremmo potuto procedere, ma non è
stato così». Caso chiuso, quindi? A giudicare dalla profonda insoddisfazione espressa da Paolo Carlesso, probabilmente no: il Sindaco ha concluso dicendo di aspettarsi ulteriori domande nel prossimo consiglio comunale, alle quali sarà comunque pronto a rispondere puntualmente, segno che la “saga” sulla Festa del Sole di Fagnano Olona potrebbe proseguire. Fagnano, estrema destra in festa: «Le polemiche? Sulle idee. Mai opposti agli eventi degli altri»
