Filosofarti a Varese con tre giornate di musica elettronica di Hamlet Synthesized

varese filosofarti elettronica hamlet 01

VARESE – Sono dedicate all’acusmonium, un sistema di proiezione del suono nello spazio, composto da circa cinquanta speaker creati da Audior, le tre giornate al Salone Estense di Varese che da domani, venerdì 15 marzo, chiuderanno il ciclo di attività del collettivo Hamlet Synthesized inserite all’interno del festival Filosofarti che ha proposto a Castiglione Olona, tra i vari appuntamenti, la lectio di Carlo Serra, docente di Filosofia della musica dell’Università della Calabria , e la “Soma Night”.

Carlo Serra all’ex sala consiliare di Castiglione Olona

Luigi Russolo, pioniere della musica elettronica

«Nei giorni 13 e 14 febbraio – ha spiegato Stefano Bruno – nell’aula magna della ex scuola Salvemini di via Brunico, abbiamo dato vita a dei laboratori che hanno coinvolto ragazzi del liceo artistico e coreutico/musicale di Varese, partendo dalla presentazione della figura di Luigi Russolo, pioniere futurista della musica elettronica, che è vissuto a Varese.
Gli studenti hanno avuto modo di sperimentare l’utilizzo di apparecchiature elettroniche di produzione musicale e sonora, con una guida ai vari tipi di sintesi, attraverso un approccio al loro uso e funzionamento. Da venerdì 15 a domenica 17 marzo offriremo una serie di performance all’acusmonium tra le quali ci sarà, alla domenica mattina, quella del vincitore dell’edizione 2023 del Prix Russolo, concorso internazionale di musica elettronica di grande prestigio, che dal 1979 fino ai primi anni 2000 si è tenuto a Varese».

Stefano Bruno a Malpensa24 Web Radio

Il programma

Il programma delle tre giornate, che godono del patrocinio dell’assessorato alla Cultura e dall’ufficio scolastico territoriale di Varese, prevede una tavola rotonda dal titolo “Le dimensioni del suono”, con interventi di Marina Vaccarini e Sofia Weck, e una conferenza di Maria Maddalena Novati dal titolo “Luigi Russolo: musicista, visionario, futurista” per NoMus, centro studi e ricerche sulla musica del Novecento e contemporanea.
Venerdì 15 in coda all’evento del Salone Estense si terrà un’apericena, verso le 20.30, al TuMiTurbi, locale di Varese che a partire dalle 22 ospiterà nel suo piano interrato un festival “off” di musica elettronica, l’“Electronight Off Fest” con Electrophilia, R.o.H.S. e Gutenberg – Wolves in the factory.
La giornata di sabato, nella quale si susseguiranno diverse composizioni all’acusmonium, culminerà con un lavoro audiovisuale che ha come oggetto il contrasto tra l’archeologia industriale e l’industria tutt’ora attiva della valle del fiume Olona, all’insegna del tema portante del festival di Filosofarti di quest’anno: visibile/invisibile.

Il reading musicale “Poème electronique”

La storia industriale della Valle Olona in un’esperienza multisensoriale

«“Sinfonia degli spazi: paesaggi acustici tra archeologia e attualità” è lo spettacolo audiovisuale che sabato 16 celebrerà alle 19 il connubio tra suoni e immagini nella Valle Olona, un territorio ricco di storia industriale e creatività contemporanea, interpretato dalla magia dell’acusmonium di Audior. Questo evento unico è una fusione tra l’archeologia industriale e la fabbrica attiva, abbracciando il passato e il presente in una composizione musicale contemporanea».
Si tratta di un’esperienza multisensoriale che trasporterà il pubblico in un viaggio affascinante attraverso il tempo, dall’armonia delle manifatture attive all’intrigante mondo invisibile dei suoni e delle storie nascoste. Nell’atmosfera della Valle Olona, dove le testimonianze della sua storia industriale prendono vita, le immagini proiettate mostreranno il fascino delle fabbriche dismesse, i dettagli architettonici sorprendenti e l’ingegnosità umana nel cuore di uno stabilimento attivo, dove i suoni della produzione contemporanea prendono il sopravvento.

I Kahwas alla Soma Night

«Sarà un’immersione totale nell’ambiente industriale moderno, con suoni di macchinari, assemblaggio e creatività umana che si fondono in una sinfonia unica. Questi monumenti visibili del presente e del passato industriale serviranno come sfondo visivo per la nostra esplorazione sonora. Il cuore di questa performance è rappresentato dalle registrazioni sul campo (field recording). Attraverso microfoni sensibili, abbiamo catturato suoni affascinanti: il flusso dell’acqua, il sibilo delle macchine, il vociare dei lavoratori. Questi suoni autentici diventano parte integrante della nostra narrazione, rivelando il lato intimo e a volte nascosto di questo paesaggio industriale».
Colonna sonora di questo spettacolo è «una composizione musicale contemporanea, creata appositamente per esaltare l’anima di questi suoni. Il nostro autore ha creato un’opera originale basandosi sugli elementi sonori catturati dal field recording, dando vita a una fusione di suoni che si intrecciano in un continuum temporale. Questa musica evocativa darà vita alle immagini, portando il pubblico all’interno di un’esperienza emozionante».
Un’esibizione possibile grazie all’acusmonium di Audior, «un sistema di proiezione del suono nello spazio, disegnato per la prima volta a Parigi nel 1974 dal compositore François Bayle. È un’orchestra di altoparlanti mobile, disegnata e costruita da Eraldo Bocca che permette un’interpretazione live del movimento e della composizione spettrale dello spazio creando un ambiente sonoro in cui il pubblico è immerso in maniera completamente inusuale». Qui di seguito sono indicati gli appuntamenti delle tre giornate:

Venerdì 15 marzo

  • Tavola rotonda “Le dimensioni del suono”, 18.00
    A cura di Audior, Hamlet Synthesized e NoMus
  • A seguire “Geologie Sonore” da “De Natura Sonorum” (Bernard Parmegiani)
    Interprete all’acusmonium: Emanuela Carnevale Maffé
  • Off Festival di musica elettronica, TuMiTurbi, 22.00

Sabato 16 marzo

  • Concerto I, 17.00, “Vibrations composees” (François Bayle), “Las aguas abismales” (María Cristina Kasem), “Anathema” (Daniele Carcassi)
    Interprete all’acusmonium: Gabriele Balzano
  • Concerto II, 18.15, “Night of enchantment” (Erik Mikael Karlsson)
    Interprete all’acusmonium: Paolo Castrini
  • Videoacusma, 19.00, “Sinfonia degli spazi: paesaggi acustici tra archeologia industriale e attualità”
    Interprete all’acusmonium: Gabriele Balzano

Domenica 17 marzo

  • Concerto III, 10.45, “The unexpected encounter with diversity” (Mariana Vieira), “Nattyl” (Zurine Gerenabarrena), “In Memoriam P.P.P.” (Gabriele Toma), “Kom” (Diego Ratto), “All Silence” (Miles Jefferson Friday)
    Interprete all’acusmonium: Eleonora M. Ravasi
  • A seguire conferenza di Maria Maddalena Novati “Luigi Russolo: musicista, visionario, futurista”

Gli artisti della Soma Night

varese filosofarti elettronica hamlet – MALPENSA24
Visited 101 times, 1 visit(s) today