BUSTO ARSIZIO – Caso derivati, il Comune di Busto segna un punto a suo favore: la Corte d’Appello di Milano ha accolto la «richiesta di rinvio pregiudiziale in Cassazione» della sentenza dell’alta corte di Londra, che diede ragione alla controparte Deutsche Bank. Sarà dunque la Suprema corte degli Ermellini a dire l’ultima parola sulla ormai annosa, e onerosa, questione. «Sono orgoglioso – rimarca il sindaco Emanuele Antonelli – non abbiamo vinto niente ma abbiamo fatto bene a ricorrere in Appello».
L’annuncio del sindaco
Il primo cittadino ha annunciato il successo ottenuto in Appello all’inizio della seduta del consiglio comunale di questa sera, giovedì 16 gennaio. «Ho una notizia importante, riguarda il contenzioso sui derivati – le parole di Emanuele Antonelli in sala esagonale – la Corte di Appello di Milano ha ritenuto fondata la nostra richiesta di rinvio pregiudiziale alla Corte di Cassazione in relazione alla questione di contrarietà all’ordine pubblico ed economico della sentenza di Londra». Dopo aver riportato il contenzioso di fronte alla giustizia italiana per disconoscere il pesante giudizio della High Court londinese, il Comune di Busto Arsizio aveva perso il “primo round” in Tribunale a Milano ma aveva deciso di impugnare la sentenza in Appello.
Derivati, Busto soccombe anche a Milano: la sentenza di Londra è valida
L’orgoglio di Antonelli
«Il fatto che siano stati ritenuti sussistenti i presupposti del rinvio – sostiene il sindaco Antonelli – dimostra che le nostre contestazioni non erano così balzane come qualcuno anche qui aveva ipotizzato, e men che meno pretestuose, ma a tutela della collettività». Ora la sentenza della Corte d’Appello, aggiunge il sindaco, «avrà risonanza nazionale» in quanto può avere «incidenza in numerosi contenziosi in atto» da parte degli enti locali coinvolti nelle iniziative sui derivati. «Ora il contenzioso passa in esame alla Cassazione, cui spetta l’ultima parola – chiosa Antonelli – sono orgoglioso e contento, non abbiamo vinto niente ma in Appello è stato riconosciuto quello che avevamo chiesto. E in considerazione delle polemiche sulla nostra decisione di fare ricorso, vuol dire che abbiamo fatto bene, altrimenti la Corte dei Conti ci avrebbe fatto dei rilievi anche pesanti». Non è ancora finita.
Derivati, Busto fa appello. Scontro in consiglio, Cascio: «Esposto alla Corte dei Conti»
