Pro Patria, c’è la svolta societaria: i nuovi investitori pronti a salvare la squadra

BUSTO ARSIZIO – Le voci (di un accordo dal notaio firmato prima di Natale) stavano iniziando a diventare sempre più insistenti, gli indizi sempre più probanti, le operazioni di mercato (Coccolo e Rocco) anche. Ma adesso, proprio nel giorno della Gioeubia, è arrivata anche l’ufficialità: la società Aurora Pro Patria ha rotto il silenzio stampa, confermando l’accordo di cessione del 49% delle quote sociali. I nuovi investitori, nonostante la disperata situazione di classifica dovuta alla tardiva separazione da mister Colombo (che resta e resterà una bandiera), hanno confermato l’intenzione di voler acquisire la società, anche se la squadra dovesse malauguratamente retrocedere in serie D. Ma l’intenzione di tutti, a cominciare dalla stessa Patrizia Testa che resta la proprietaria di maggioranza col 51%, è di provare a salvare la categoria.

Gli investitori: chi sono?

Gli investitori, che per il momento hanno preferito rimanere ancora nell’anonimato, sono imprenditori seri (non del mondo del calcio) che si sono già avvicinati da tempo alla Pro Patria tramite una figura dirigenziale di grande e provata affidabilità. E l’avvocatessa Zema, che rappresenta il gruppo, in passato (fine anni 80-inizi 90) aveva addirittura collaborato per l’organo ufficiale dei tifosi: il mitico Tigrottino del direttore Pistocchini (la sorella Stefania è peraltro un volto noto di un’altrettanto nota agenzia immobiliare che lavora sul territorio). Figure conosciute in città che dovrebbero insomma essere garanti della bontà dell’operazione e dei soggetti interessati.

Il comunicato

Aurora Pro Patria 1919 annuncia che, a dicembre, ha sottoscritto un accordo per la cessione del 49% delle quote sociali alla FINNAT FIDUCIARIA SpA, società che ha nominato quale componente del CdA l’avvocato Rosanna Zema di Busto Arsizio. L’avvocato Rosanna Zema rappresenta una cordata di investitori che ha scelto Aurora Pro Patria perché ne conosce la storia blasonata e crede fermamente nei valori che rappresenta. Il gruppo di investitori è determinato a coadiuvare la Presidente Patrizia Testa impegnandosi per realizzare un progetto ambizioso capace di portare la squadra a nuovi successi.

La partnership si pone l’obiettivo di rafforzare la società e la squadra con il primario intento, nell’immediato, di conseguire la salvezza. Con il supporto e la visione dei nuovi investitori l’auspicio è quello di raggiungere traguardi importanti e di rendere orgogliosi tutti i tifosi.

La Finnat Fiduciaria

Istituto finanziario con sede Roma (Attività Fiduciaria di Banca Finnat) specializzato nelle governance del patrimonio, considerando gli aspetti familiari e aziendali, contingenti e prospettici. Il gruppo concepisce, implementa e gestisce direttamente un’ampia gamma di operazioni fiduciarie: le idonee strutture assicurative, il Trust, le Intestazioni e Strutture Fiduciarie, i Mandati Irrevocabili, i Patti di Famiglia, gli Escrow Agreement.

Forza Raffaele

E in questo momento focale per il futuro della Pro Patria, le attenzioni del popolo biancoblù restano sempre rivolte a Raffaele Carlomagno, il 42enne tifoso biancoblù di Sant’Antonino caduto nel fossato dello stadio di Novara e ricoverato in rianimazione all’Ospedale di Novara. Le condizioni restano critiche, il paziente è ancora tenuto precauzionalmente in coma farmacologico, ma più passano le ore, più aumenta la speranza. Raffaele insomma sta lottando con tutte le sue forze, come una vera tigre. Forza Raffaele!

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Pro Patria investitori – MALPENSA 24
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