GALLARATE – Una giornata dedicata al cuore a maggio. Non più a Gallarate, come da tradizione, ma nella vicina Samarate, che si è detta disponibile ad ospitare il clinical camper che la Croce rossa gallaratese mette a disposizione dell’associazione Ama il tuo cuore, da decenni in prima linea nella prevenzione delle malattie cardiovascolari. Come, da decenni, predispone le iniziative sanitarie nella piazza principale di Gallarate, a ridosso del Municipio di via Verdi, che quest’anno, a quanto si sente dire, avrebbe negato l’autorizzazione. Motivo? Rapporti tesi tra Comune e Croce rossa cittadina, che partecipa da sempre al fianco di Ama il tuo cuore all’organizzazione della giornata. In agenda controlli specifici e gratuiti per i cittadini sempre sul versante della prevenzione, concorsi per i più giovani, incontri informativi, lezioni di primo soccorso per chi è colpito da infarto. E visite sul camper appositamente attrezzato.
Lezioni nelle scuole, ma a Malnate

Un peccato che Gallarate, qualunque siano le ragioni, debba privarsi di un simile appuntamento. Anche se, dalla pandemia in poi, Ama il tuo cuore, associazione presieduta da Roberto Canziani, primario emerito del Sant’Antonio Abate, ha visto ridotte le donazioni da parte di enti e privati cittadini e ha limitato giocoforza la presenza in città, soprattutto per quanto riguarda gli incontri nelle scuole. Un altro punto di forza dell’associazione, che anche in questo caso ha dirottato il proprio impegno di divulgazione sanitaria e di prevenzione in un’altra località, Malnate. E’ lì, alla scuola media Nazario Sauro, che è avviato un corso di aggiornamento per gli studenti delle classi seconde. Cardiologi, psicologi, nutrizionisti parlano e spiegano ai ragazzi quali siano i fattori di rischio e gli stili di vita da tenere per evitare spiacevoli conseguenze cardiologiche.
Un corso vero e proprio, che cattura l’attenzione dei più giovani e rappresenta un esempio di come certe iniziative meriterebbero ben altra considerazione da parte delle istituzioni. Lo testimonia anche il questionario distribuito al termine del corso con domande specifiche per capire il grado di attenzione e di comprensione; così che la comunicazione possa essere eventualmente corretta e vada a segno con risultati ancora più soddisfacenti anche in una prospettiva futura di minore incidenza delle malattie cardiovascolari che, purtroppo, rimangono la principale causa di morte nel mondo occidentale.
Una giornata in difesa del cuore. Roberto Canziani: “La parole chiave è prevenzione”
