Gallarate, “Ama il tuo cuore” rilancia la lotta alle malattie cardiovascolari

Il professor Roberto Canziani

GALLARATE – Trentuno anni di attività. “Ama il tuo cuore”, l’associazione gallaratese per la lotta alle malattie cardiovascolari, non si è fermata nemmeno nei due terribili anni della pandemia, caso mai ha soltanto diminuito il ritmo. La forzata assenza di manifestazioni pubbliche non ha impedito ai soci di lavorare comunque sul versante della prevenzione, obiettivo prioritario a fronte di un dato purtroppo incontrovertibile: le patologie cardiovascolari sono ancora la prima causa di morte nei paesi occidentali.

Un impegno divulgativo quello di “Ama il tuo cuore” che, come spiega Roberto Canziani, primario emerito del Sant’Antonio Abate che presiede l’associazione, si concretizza con una serie di interventi nelle scuole, con l’organizzazione di corsi mirati e convegni scientifici e con la diffusione di defibrillatori nei punti sensibili delle città. “Da alcuni anni – spiega il professor Canziani – siamo impegnati sull’assistenza all’arresto cardiaco. A questo proposito abbiamo ottenuto il riconoscimento regionale di Cefra, centro accreditato per la certificazione all’idoneità all’uso del defibrillatore semiatomatico. Abbiamo allestito un gruppo di sette formatori. Nei corsi valorizziamo il massaggio cardiaco affinché un gesto speciale diventi un gesto normale”.

Attività che si è quasi sempre avvalsa del sostegno delle singole amministrazioni civiche, a cominciare da quella di Gallarate. In questa città si sono tenute numerose “giornate del cuore” in piazza, con stand di consulenza con cardiologi, nutrizionisti, psicologi, con prelievi di esami di laboratorio, distribuzione di materiale informativo, con stand espositivi di elettromedicali e, infine, esposizione e premiazione nella sala del Municipio degli elaborati degli studenti sulla prevenzione.

“Ama il tuo cuore”, che ha aperto un sezione anche a Malnate, ha da poco rinnovato il consiglio di amministrazione, rilanciando nel contempo la propria attività. Con una sorpresa: la donazione da parte di un benefattore di un automezzo per il trasporto di persone non autosufficienti; il furgoncino verrà gestito con l’ausilio di Auser, così da ottimizzarne l’utilizzo.

gallarate cuore canziani – MALPENSA24