COMO – All’esame per la patente, con l’aiutino da casa. Quando è stato perquisito ha cercato di nascondere l’auricolare sotto la lingua, denunciato 27enne di origine egiziana. Nei giorni scorsi i finanzieri del comando provinciale di Como hanno smascherato un candidato che utilizzava un auricolare collegato a uno smartphone con doppia sim per ricevere in tempo reale le risposte da una terza persona. A far scattare l’intervento dei militari del Gruppo Ponte Chiasso è stata la segnalazione di un esaminatore, insospettito dall’atteggiamento del giovane, che ha contattato il numero di pubblica utilità 117.
L’auricolare sotto la lingua
I finanzieri hanno proceduto alla perquisizione del candidato, un cittadino egiziano di 27 anni residente in provincia di Cremona. Durante il controllo è stato rinvenuto il dispositivo utilizzato per aggirare la prova. Il giovane aveva con sé un auricolare – che alla vista dei militari avrebbe cercato di nascondere sotto la lingua – e uno smartphone apparentemente spento. In realtà il telefono risultava perfettamente funzionante: lo schermo era stato semplicemente disattivato per farlo sembrare inattivo.
La denuncia e il sequestro
L’apparecchiatura consentiva un collegamento continuo con un complice esterno, pronto a suggerire le risposte ai quesiti del test. L’aspirante patentato è stato denunciato all’autorità giudiziaria. Il materiale utilizzato per tentare di superare l’esame in modo fraudolento è stato sequestrato per ulteriori accertamenti.
