LEGNANO – Nonostante il maltempo, nonostante l’assenza all’ultimo momento del premiato (causa influenza), nulla ha potuto guastare la festa del Panathlon club La Malpensa. Dopo Beppe Saronni e Antonello Riva, è stato Dino Meneghin (rappresentato dal poker cestistico Albanesi-Paronelli-Tallone-Laguardia) a ricevere idealmente la Fiamma Panathlon intitolata dal 2022 all’ex segretario internazionale e già past president Sergio Allegrini (con la legacy del figlio Andrea a rinnovarne il ricordo) dal presidente Sergio La Torre. “Poi ha iniziato a piovere” avrebbe detto Walter Mazzarri. Niente Knights Playground, ma il più fashion Dinner The Mode di Legnano, ma nemmeno Giove Pluvio è riuscito a rovinare una grande festa che ha ricompreso la consegna dei premi fairplay e del premio Giancarlo Castiglioni.
Da Venezia a Legnano, 73 anni dopo
Il Panathlon è stato fondato a Venezia il 12 giugno 1951. Esattamente 73 anni dopo il club La Malpensa ha celebrato il Panathlon Day nell’ottica della continuità insieme ai club di Varese e Monza. Federico Gerosa accompagnato dal delegato CIP Ivan Borserini ha consegnare un tributo a Ion Canegrati, attuale tecnico dell’Accademia Bustese Pattinaggio e campione di volontà, passione e capacità di riscatto dalle avversità.
Palla e premio a Dino Mito
La Fiamma Panathlon è stata assegnata all’icona del basket mondiale Dino Meneghin “per aver saputo diventare il simbolo vincente della pallacanestro italiana grazie ad una inimitabile parabola personale di successi, leadership, spirito di squadra e amore per il gioco”. Hall of Famer 12 volte scudettato, 7 volte vincitore della Coppa dei Campioni, oro continentale a Nantes ’83 e argento olimpico a Mosca ’80 (solo per citare alcuni degli infiniti successi personali), ha ammesso in un video messaggio “di non avere più il fisico” per l’influenza che lo ha stoppato, sostituito per l’occasione dal poker cestistico Albanesi-Paronelli-Tallone-Laguardia (nella foto Filippo D’Angelo).
Il Premio Giancarlo Castiglioni
La 31a edizione del Premio Giancarlo Castiglioni (una delle figure più rappresentative dell’associazionismo sportivo del territorio) è stata assegnata a Giancarlo Agazzi, fondatore ed anima del Team Valle Olona nonché ispiratore del Valle Olona Day, appuntamento annuale tra sport e beneficenza. La candidatura è stata selezionata da una commissione assortita dagli eredi di Giancarlo Castiglioni Giovanna e Gigi, oltre che da ASSB, Panathlon Club La Malpensa, Panathlon Club Varese, Lions Club Busto Arsizio Host, Accademia Bustese Pattinaggio, La Famiglia Bustocca e Ardor Calcio.
I Premi Fair Play
Consegnati infine i due Premi Fair Play. Quello al Gesto a Rocco Amendolara (per una struggente storia a sostegno della memoria di un calciatore tragicamente scomparso) e quello alla Promozione al giornalista ed autore Giovanni Cortinovis (per la passione e la creatività con cui ha autoprodotto l’opera “North West 200 – La corsa più bella del mondo”, il cui ricavato è totalmente benefico). Presenti anche il sindaco Lorenzo Radice e l’assessore allo sport Guido Bragato), le forze dell’ordine (il Comandante dei Carabinieri di Busto Arsizio Tenente Colonnello Andrea Poletto) e altre personalità di rilievo come il consigliere della Commissione Centrale di Beneficenza di Fondazione Cariplo Carlo Massironi e il già Fiamma Panathlon e promessa del Motomondiale Leonardo Abruzzo.
