In 500 per il BiciDay: Gallarate in sella tra le strade della città

bici day gallarate basso

GALLARATE – La giornata di sole perfetta per una festa dello sport, dello stare insieme, delle famiglie. Erano quasi in cinquecento oggi 16 giugno ad affollare piazza Libertà a Gallarate per la seconda edizione del BiciDay. Tanti, tantissimi gallaratesi (e non), appassionati di bicicletta e sportivi in generale ma soprattutto tanti bambini con le loro famiglie. Rigorosamente muniti di caschetto, e pronti a invadere la città per 15 chilometri. Con una parola d’ordine, ribadita nelle settimane precedenti all’evento e vera protagonista della pedalata di oggi: la sicurezza, il rispetto delle regole, la condivisione della strada fra ciclisti, ma anche automobilisti e pedoni.

Una piazza affollata di bici

Centro cittadino affollato ben prima dell’ora fissata per il ritrovo: erano quasi in cinquecento radunati in piazza e nelle vie limitrofe alla partenza, oggi alle 10 dalla piazza. Ad aprire il lungo serpentone, insieme al sindaco Andrea Cassani, al vicesindaco, assessore alla Sicurezza e promoter dell’iniziativa Francesca Caruso, i due testimonial d’eccezione, Daniele Cassioli il campione di sci nautico per non vedenti, e Ivan Basso, ideatore, impegnato tutto l’anno nella campagna #usalabiciclettainsicurezza.
Presente anche Massimo Palazzi, assessore alla Cultura, oltre agli atleti dell’handbike del Velo club Sommese, l’associazione Ciechi e Sportivi di Varese, i CityAngels, gli agenti dell’unità e-bike della questore di Varese insieme a quelli del commissariato di Gallarate, proprio a voler mostrare il sostegno delle forze dell’ordine per una giornata che racchiude il senso del loro lavoro quotidiano. Quello della sicurezza infatti è un concetto su cui amministrazione, forze dell’ordine e cittadini devono e possono lavorare in sinergia, e la campagna #usalabiciclettainsicurezza lo ha dimostrato: a partire dalle scuole cittadine, dove incontri al liceo e prove pratiche per le primarie hanno mostrato ai bimbi l’importanza del rispetto delle regole, sino ai cartelli posizionati ormai da due anni lungo le strade di Gallarate, rivolte a ciclisti e automobilisti per non dimenticare mai, nemmeno per un minuto, che quando si è alla guida le regole sono fondamentali per garantire la sicurezza di tutti.

 

A supervisionare la mattinata, che è stata quindi un ripasso di tutte le regole diffuse nel corso dell’anno, gli agenti di polizia locale, pronti a scortare i ciclisti nel percorso di 15 km lungo le strade cittadine (parzialmente chiuse al traffico) facendo da apripista fino alla prima sosta, all’Irca, per una pausa dolce. Per poi ritornare in piazza. «Siamo molto orgogliosi di tutta questa partecipazione, dei gallaratesi e dei cittadini della zona, che ci ha permesso di arrivare con successo a questa seconda edizione del BiciDay» ha commentato Ivan Basso, salutando i partecipanti prima della partenza. A fargli eco, Cassani e Caruso, insieme a Cassioli: «Siamo qui per colpa della bici e dello sport – scherza il campione – oggi non è una gara, non ci sono vincitori. Questo perché se usciamo di casa e stiamo insieme per lo sport, abbiamo già vinto tutti».

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