Busto, 600 giorni per il palaginnastica: via ai lavori. Il sindaco: «Lo dobbiamo alla città»

BUSTO ARSIZIO – Dopo 15 anni di attesa del fantomatico palaghiaccio, e di clamorosi flop, ci vorranno «600 giorni» per vedere completato il nuovo palaginnastica al posto del «catorcio» – così lo ha definito il sindaco Emanuele Antonelli – di via Minghetti. Sarà l’impresa C.G.M. di Castellanza ad occuparsi del cantiere, i cui lavori sono ripartiti, dopo più di una dozzina di anni dall’ultimo stop. Il sindaco predica prudenza – «in questi anni ne abbiamo viste di tutti i colori, anche se il Comune ha perso solo tempo, non soldi» – ma è convinto che questa «sia la volta buona. Lo dobbiamo alla città e alla Pro Patria Ginnastica che si allena ancora in cantina».

Il sopralluogo

A salutare l’avvio del cantiere il sindaco Antonelli ha chiamato a raccolta assessori e consiglieri di maggioranza per una presentazione dell’opera insieme all’impresa che ha a sua volta convocato gli operai (al massimo 20, a pieni regime) che lavoreranno in via Minghetti. È un’opera da 7,7 milioni di euro, grazie al ribasso d’asta rispetto al costo iniziale di oltre 9 milioni di euro, di cui 3 milioni di euro di fondi del PNRR. In questa fase è iniziata la cantierizzazione, in attesa della validazione del progetto esecutivo, a cura della stessa impresa in base alle regole dell’ appalto integrato. A quel punto, nel giro di un paio di settimane, i lavori entreranno nel vivo.

Il vecchio cartello della Provincia di Varese

Il progetto

La parte più delicata sarà lo smontaggio del tetto ad arcate. «Faremo di tutto per recuperarle» promette Salvatore Raniolo, l’imprenditore della C.G.M. Costruzioni. Il progetto prevede infatti il mantenimento della struttura esistente e la sopraelevazione dei pilastri che sorreggeranno la nuova copertura, il tetto al contrario, sempre in legno, rivolto verso l’alto. Indispensabile per garantire alla palestra principale della ginnastica le altezze necessarie per la ritmica. «Tutto validato dal CONI» sottolinea il sindaco Antonelli, preannunciando anche l’interessamento delle istituzioni sportive per quello che potrebbe diventare «un centro federale di ginnastica. Una struttura così in Italia non c’è».

Obiettivo 2026

L’assessore allo sport Maurizio Artusa dà appuntamento «al 2026», quando i lavori dovranno essere completati per rispettare le scadenze del PNRR. Un’opera imponente, ma Salvatore Raniolo assicura che i tempi verranno rispettati: «600 giorni sono tiratissimi. Ma sicuramente non faremo perdere i contributi al Comune. E visto che ci passo davanti anche io, sono il primo a voler completare quest’opera». E Antonelli: «Mi fido di loro, per noi è un grande spot. La dovevamo ai cittadini, ma anche per loro è una pubblicità importante e so che faranno il possibile per accelerare i lavori». Anche se «fino al collaudo non cantiamo vittoria» ammette il sindaco, ancora scottato dai precedenti.

Al centro, il sindaco Antonelli con Salvatore e Antonio Raniolo dell’impresa C.G.M.

Busto Arsizio palaginnastica cantiere – MALPENSA24