Busto, accreditato da Regione Lombardia l’hospice dell’istituto La Provvidenza

BUSTO ARSIZIO – Doppio riconoscimento per l’istituto La Provvidenza: l’hospice “Il Nido” ottiene l’accreditamento da Regione Lombardia per tutti gli otto posti letto, mentre per la RSA arriva contrattualizzazione di dieci posti letto in più. «Una scelta importante e lungimirante – dice della struttura di cure palliative il presidente della commissione sanità di Regione Lombardia Emanuele Monti – un servizio fondamentale dal punto di vista sanitario, ma anche dal senso etico profondo».

Orgoglio Provvidenza

«Sono commosso» ammette il presidente dell’Istituto Romeo Mazzucchelli. «Siamo grati a Regione Lombardia per aver creduto nel nostro hospice, un progetto virtuoso, ma anche per gli altri 10 posti letto RSA contrattualizzati, un ulteriore riconoscimento tangibile. Sono orgoglioso di quanto La Provvidenza sia cresciuta e continui a migliorare, grazie all’impegno costante dei collaboratori e alla vicinanza delle istituzioni». Mazzucchelli spende una parola in particolare per Emanuele Monti: «Senza di lui non saremmo mai arrivati a questo risultato».

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L’hospice gratuito

L’hospice “Il Nido” era stato inaugurato nel 2019, prima della pandemia. Un servizio di cure palliative per i malati terminali gratuito per gli utenti. Un investimento non da poco per la “casa di riposo” di via San Giovanni Bosco. «All’inizio non ci ho dormito per un po’ di notti – ammette Luca Trama, direttore generale dell’Istituto La Provvidenza – ci siamo appoggiati alla generosità della città e abbiamo mantenuto l’hospice gratuito anche dopo il Covid, quando i bilanci delle RSA hanno pagato un caro prezzo».

La generosità dei bustocchi

Sono arrivate offerte in quantità per coprire i costi della struttura: «Da 5 euro a 50mila – rivela Trama – ne sono arrivate davvero tante. Ci ha fatto dire che facevamo le cose bene e che i bustocchi ci vogliono bene». «Un progetto partito dai benefattori bustocchi, con Regione Lombardia fin dall’inizio al fianco – sottolinea il presidente Emanuele Monti – dei nuovi posti letto contrattualizzati in aggiunta a quelli attuali beneficeranno tutte le RSA. Abbiamo fatto una nuova legge di riforma sanitaria, ora seguono azioni concrete».

Il futuro

Con la contrattualizzazione regionale, “Il Nido” continuerà ad essere gratuito per i pazienti ricoverati, ma La Provvidenza potrà beneficiare del sostegno economico del Servizio Sanitario Regionale per le prestazioni erogate. Stesso sostegno, sul lato sanitario, che otterranno i dieci posti letto accreditati in più: ora diventano in tutto 357, su 385 posti totali offerti dalla RSA bustocca. I contributi regionali permetteranno di consolidare l’esperienza dell’hospice: «Stiamo già pensando alle cure complementari» fa sapere il direttore sanitario de La Provvidenza Marina Olivieri. «Ma nei reparti anche alle cure non farmacologiche: sarà il nostro futuro, indirizzato sempre più verso l’umanizzazione delle persone».

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