Cantiere sulla Briantea al via. La sindaca di Malnate: «È il nostro largo Flaiano»

cantiere briantea malnate
Riunione operativa in Comune a Malnate in vista del via ai lavori: a sinistra la sindaca Bellifemine

MALNATELunedì 5 febbraio aprirà il cantiere per la rotatoria di piazza Vittorio Veneto, di fronte al Municipio di Malnate. In questi giorni si stanno completando tutti i lavori propedeutici all’avvio del cantiere che punta a snellire la viabilità locale in un punto fortemente trafficato come il tratto urbano della Briantea. In vista del via l’amministrazione ha emesso un’ordinanza che istituisce provvedimenti viabilistici temporanei, fondamentali per gestire il traffico specialmente di mezzi pesanti durante l’intero periodo dei lavori, con l’obiettivo di ridurre al minimo i disagi. La sindaca Bellifemine sottolinea l’importanza strategica dell’opera.

Divieto per mezzi pesanti

Il cantiere, che avrà inizio settimana prossima, si concluderà intorno al mese di novembre. Il Comune, come già annunciato nella riunione dello scorso 23 gennaio in Prefettura, sottolinea che la viabilità non verrà mai interrotta, e i disagi per la circolazione dei veicoli saranno ridotti al minimo indispensabile, anche per garantire l’accesso agli esercizi commerciali e alle attività industriali. Fin da subito sarà istituito un divieto di transito per gli autocarri con massa massima superiore a 3,5 tonnellate provenienti da Como, ad eccezione dei veicoli diretti nella zona industriale. Nelle vie adiacenti alla piazza si potrebbero verificare restringimenti di carreggiata e, in caso di necessità dei lavori di cantiere, si potrebbe attuare un senso unico alternato. Sono state individuate due aree destinate al deposito per il cantiere, di cui una all’interno del parcheggio di viale delle Vittorie, che occuperà otto stalli. L’altra area sarà delimitata in una parte del parcheggio di via Primo Maggio. Nelle principali vie di accesso alla città verranno inoltre installati cartelli con le indicazioni dei percorsi alternativi che è possibile seguire per evitare il centro.

La prima fase

La prima fase dei lavori, oltre a prevedere l’allestimento del cantiere, compresa l’area di stoccaggio, vedrà l’adattamento dei marciapiedi esistenti e la creazione di nuovi sedimi stradali e ciclo-pedonali. In caso di necessità potranno essere approvate ulteriori modifiche alla viabilità regolate da successive ordinanze. «Siamo contenti di inaugurare questa prima fase visibile di un percorso destinato a conferire a Malnate una viabilità notevolmente migliorata e più funzionale per tutti – commenta la sindaca Irene Bellifemine – pur comprendendo che la fase di cantiere comporterà qualche disagio inevitabile, è un passo necessario per raggiungere gli obiettivi prefissati di fluidificazione del traffico. Un’opera tanto attesa non solo dai malnatesi ma anche dai comuni limitrofi come Varese, Vedano e Binago che stanno collaborando anche nella gestione dei transiti veicolari e che ringrazio per il supporto». L’avvio del cantiere è il risultato di un impegno iniziato tempo fa, con un’attenta progettazione e il coordinamento di enti e aziende coinvolte nel processo. Dai gestori dei sottoservizi (come condutture idriche e fognarie, elettriche e gas), alla Provincia (che cofinanzia i lavori), fino alle associazioni di categoria e al trasporto pubblico locale: tutti sono stati parte attiva in questo processo di trasformazione. Le attività relative alla realizzazione dell’opera saranno suddivise in sei fasi che saranno comunicate di volta in volta.


Il “largo Flaiano” di Malnate

«Questo cantiere rappresenta il primo passo verso la Malnate del futuro che abbiamo immaginato – conclude la sindaca – un percorso che abbiamo avviato con l’obiettivo di rendere la città più orientata al futuro, capace di muoversi in modo sostenibile ed efficace. È una parte della realizzazione del Piano Urbano Mobilità Sostenibile, che ha tra gli obiettivi quello di fluidificare il traffico. Sappiamo bene che un singolo intervento non può essere risolutivo: per questo diventa sempre più indispensabile la realizzazione del Peduncolo di Vedano, un progetto che aspettiamo da troppi anni. È evidente dunque l’importanza sovracomunale dell’opera che andremo a realizzare e che ha meritato anche l’attenzione dei prefetti di Varese e Como ma anche di Anas e della Polizia Stradale, dei Carabinieri e del 118. Malnate sta intraprendendo un cammino verso una nuova prospettiva urbana, possiamo paragonare l’opera a quella in corso di ultimazione del largo Flaiano a Varese, e sarà importante condividere questo viaggio con la comunità locale».

cantiere briantea malnate – MALPENSA24

Visited 52 times, 1 visit(s) today