CASSANO MAGNAGO – Sono ormai prossimi alla conclusione i lavori di riqualificazione di piazza San Giulio, a Cassano Magnago. Il taglio del nastro è fissato per il prossimo giovedì 4 giugno, ma – di fatto – il rinnovamento della piazza è già realtà. Gli operai hanno già disegnato la nuova segnaletica, e il (controverso) senso unico da via Buttafava all’ex chiesa di San Giulio è ormai pienamente in funzione.
Dubbiosi i commercianti
Se, ascoltando le voci dei residenti, il consenso sul nuovo aspetto del centro storico è pressoché unanime, lo è molto meno quello sulla nuova viabilità. Soprattutto da parte dei pochi commercianti rimasti. Nella centralissima via San Giulio le saracinesche ancora alzate si contano sulle dita di una mano e, fra i pochi negozianti che resistono, serpeggia una certa preoccupazione. Secondo qualcuno, infatti, il lavoro sarebbe calato a seguito dei cambiamenti. Colpa della diminuzione dei parcheggi e del nuovo percorso per le auto, sostengono.
Riqualificare la piazza
Il progetto di riqualificazione della piazza si inserisce in una generale politica di ripristino del decoro urbano messa in atto, in questi anni, dalla giunta del sindaco Pietro Ottaviani. Nonostante la sua centralità, infatti, piazza San Giulio è stata per troppo tempo una zona depressa della città, lasciata al degrado e all’abbandono, tanto da finire – non più di due mesi fa – al centro di una raccolta firme per evitare il ripetersi di spiacevoli episodi legati all’abbandono dei rifiuti, ma anche a bivacchi e schiamazzi notturni. Tra le ragioni che hanno portato all’inizio dei lavori – come recitava la nota diffusa dal Comune lo scorso gennaio -, c’era, appunto, la volontà di «restituire decoro, sicurezza e prestigio a una delle zone più storiche e identitarie della città», non pensando soltanto all’estetica, ma anche «alla funzionalità e all’ordine di uno spazio che deve tornare a essere il cuore pulsante della nostra comunità».
Cassano, via alla riqualificazione di piazza San Giulio. Come cambia la viabilità
