VARESE – Parte lunedì 23 settembre a Varese “Niente di questo mondo ci risulta indifferente”, un ciclo di quattro conferenze per approfondire con un approccio sociologico l’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco. Si parlerà del significato di ecologia integrale e delle interazioni tra ambiente naturale, società, istituzioni ed economia, oltre a fare un focus sulle attività già avviate in città.
L’obiettivo
Personalità accademiche e scientifiche dialogheranno con esponenti del mondo politico e sociale, che raccontando iniziative realizzate dal Comune di Varese in co-progettazione con enti del territorio evidenzieranno come il metodo dell’ecologia integrale stia generando un impatto positivo sulla comunità e sull’ambiente. L’iniziativa è organizzata dall’assessorato alla tutela ambientale, sostenibilità sociale ed economia circolare del Comune di Varese in collaborazione con la professoressa Stefania Barile del Centro Internazionale Insubrico dell’Università degli Studi dell’Insubria e il Centro culturale Massimiliano Kolbe, con il sostegno della Cooperativa sociale “Il Granello” e di Coop Lombardia. «L’idea è quella di coinvolgere, in ogni serata, voci accademiche per metterle in dialogo con esponenti di tavoli di lavoro già esistenti sul territorio che realizzano il concetto di ecologia integrale», commenta l’assessore all’ambiente Nicoletta San Martino. Gli incontri si svolgeranno tutti nel Salone Estense con inizio alle ore 21.
Gli appuntamenti
Si parte lunedì 23 settembre: con il titolo “Tutto è in relazione” la conferenza introduttiva vedrà come relatori Chiara Giaccardi, professore ordinario di sociologia e antropologia dei media e Mauro Magatti, professore ordinario di sociologia dell’Università Cattolica di Milano. Modera Enrico Castelli, giornalista, già vice direttore Tgr Rai. Al centro le grandi sfide di oggi: la tutela dell’ambiente e la transizione ecologica, il lavoro e la crisi, la città e le periferie, l’impresa come fatto sociale oltre che economico, fino al grande tema della generatività dei contesti sociali per arrivare a spiegare che “Tutto è in relazione”.
Secondo appuntamento lunedì 18 novembre per affrondire le tematiche di “Ambiente, persona e responsabilità” con Johnny Dotti, pedagogista e imprenditore sociale e don Marco Casale, presidente della Cooperativa sociale San Luigi Onlus e dell’Associazione Pane di Sant’Antonio. Modera Giuseppe Frangi, giornalista di Vita.it. Si parlerà di ambiente quale luogo di patrimonio, socialità ed economia e si prenderanno in esame gli esempi di costruzione di nuove forme di economia partecipata ed equa realizzati sul territorio, come ad esempio il progetto “Dona Valore” per il recupero degli abiti usati e il progetto in fieri del Centro del riuso.
Lunedì 9 dicembre si affronterà la tematica di “Pianeta Terra e bene comune”. Ospiti Marco Bersanelli, professore ordinario di astrofisica all’Università degli Studi di Milano e Luca Molinari, presidente Società astronomica Schiaparelli. Modera Nicola Sabatini, presidente del Centro Culturale Massimiliano Kolbe di Varese. La serata offrirà la possibilità di prendere coscienza dell’eccezionalità del pianeta e dell’ambiente come luogo di unicità da preservare poiché rara fonte di risorse indispensabili per la sopravvivenza e pertanto da “maneggiare” con rispetto e responsabilità. Sarà l’occasione per approfondire i progetti del Comune di Varese legati al Premio Furia, al Tavolo Paesc e a Varese Biodivercity.
Ultimo appuntamento il 17 gennaio 2025, quando si parlerà di “Ambiente ed economia” con Leonardo Becchetti, professore ordinario di economia politica all’Università Roma Tor Vergata e l’onorevole Maria Chiara Gadda, vicepresidente della commissione agricoltura della Camera e prima firmataria della Legge 166/2016 cosiddetta “antisprechi”, punto di riferimento legislativo in Italia per l’economia circolare. Modera Stefano Arduini, direttore di Vita.it. Leonado Becchetti è ideatore del filone dell’economia generativa: in questa serata si parlerà dell’importanza di agire anche su un piano etico, oltre che meramente remunerativo, con l’obiettivo di generare, ognuno con le proprie azioni, un impatto sociale, economico e ambientale positivo. Attività che a Varese si stanno portando avanti con i progetti di Ri-Hub food, con la detrazione della Tari per le realtà associative del terzo settore e con le attività di recupero eccedenze.
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