Fotovoltaico in Agesp a Busto: «Display fuori uso, ma l’impianto funziona»

BUSTO ARSIZIO – «Il pannello informativo è fuori uso, ma l’impianto di produzione dell’energia elettrica funziona perfettamente». Arriva il chiarimento di Agesp a proposito del tetto fotovoltaico della sede del Gruppo in via Marco Polo, in risposta alle ripetute segnalazioni sui social sul mancato funzionamento del display.

La segnalazione

«È in queste condizioni da più di un mese» fa notare Stefano Marchionna, tra i portavoce del comitato No Inceneritore e particolarmente sensibile al tema. «I cittadini di Busto Arsizio in tutto questo periodo non hanno potuto sapere se quell’impianto produce energia elettrica oppure no. E proprio Agesp è la stessa società che sta intraprendendo l’operazione Neutalia parlando di sostenibilità ambientale e riduzione della CO2». Ora la risposta ufficiale di Agesp è arrivata, anche se viene chiarito che l’impianto fotovoltaico di cui si parla non è sotto la diretta responsabilità della società di via Marco Polo, che nel 2012 ha concesso lo spazio sul tetto per l’installazione dei pannelli fotovoltaici in diritto di superficie ad una società esterna per un periodo di 21 anni.

La risposta di Agesp

In riscontro alle richieste di informazioni pervenute in questi giorni relativamente al presunto malfunzionamento del pannello informativo della produzione di energia dell’impianto fotovoltaico installato presso la sede AGESP di Via Marco Polo 12, si rende noto quanto segue, al fine di chiarire ogni dubbio.
Nel confermare che il pannello è effettivamente fuori uso a causa di un guasto tecnico, si precisa invece che l’impianto di produzione di energia elettrica è perfettamente funzionante e non ha mai subito interruzioni, consuntivando una produzione di energia elettrica pari a kWh 14.345 (circa).
Con l’occasione, si ricorda che detto impianto è di proprietà di un soggetto esterno con il quale AGESP Energia S.r.l. ha sottoscritto un contratto in data 7 maggio 2012, nel quale si stabiliva che la società concedeva per un determinato periodo (21 anni) il diritto di superficie del tetto dell’immobile contenente la centrale del Teleriscaldamento cittadino ad Ely S.p.A., la quale a sua volta si impegnava nella costruzione e gestione dell’impianto stesso, la cui produzione per il 95% viene auto-consumata da AGESP e per il rimanente 5% utilizzata da Ely per la vendita.

busto arsizio agesp fotovoltaico – MALPENSA24
Visited 68 times, 1 visit(s) today