Gorla Maggiore: 11 tamponi positivi, il centro diurno anziani chiude per 14 giorni

GORLA MAGGIORE – Al centro diurno per anziani ci sono 11 positivi al tampone rapido Covid tra ospiti e personale. «Tutti vaccinati con doppia dose e senza sintomi. Ma l’attività della struttura è stata sospesa per 14 giorni a scopo prudenziale». Ad annunciarlo, nel corso di una diretta Facebook, è il sindaco di Gorla Maggiore Pietro Zappamiglio, che ha comunicato alla cittadinanza la situazione del centro diurno integrato “Paolo Albè” di via Enrico Toti, gestito dalla società partecipata Gorla Servizi. Per 14 giorni sarà, di fatto, quarantena, con le attività che verranno eseguite solo a distanza.

Lo screening

Tecnicamente non può essere definito come un vero focolaio, in attesa che si compiano le verifiche con i tamponi molecolari. I casi positivi sono emersi ieri, lunedì 22 novembre, dopo che tutti gli ospiti (40) e i dipendenti del centro semi-residenziale, in tutto circa 50 persone, sono stati sottoposti ad uno screening a tappeto con i tamponi antigenici rapidi, dopo che l’abituale giro periodico di tamponi a rotazione aveva rivelato la presenza di due casi positivi. «Effettuiamo ogni settimana un tampone rapido al 50% degli ospiti per tenere costantemente monitorata la situazione Covid» rivela il presidente di Gorla Servizi Paolo Montani. Gli 11 soggetti positivi emersi con i tamponi a tappeto verranno segnalati alle autorità sanitarie attraverso i protocolli standard e sottoposti al tampone molecolare per l’accertamento della effettiva positività e le relative procedure di quarantena fiduciaria.

La sospensione

Nel frattempo il comitato Covid del centro, dopo essersi confrontato con l’ATS Insubria e con l’amministrazione comunale gorlese, ha deciso di sospendere l’attività del centro diurno integrato. Una sorta di “auto-quarantena” cautelativa, in attesa delle verifiche di ATS con i protocolli di sicurezza sanitaria. «L’attività del centro diurno è stata sospesa a scopo prudenziale e cautelativo, per un tempo tecnico stimabile in 14 giorni – riferisce il sindaco Pietro Zappamiglio – dopo che sono risultati positivi 11 soggetti, tutti vaccinati con doppia dose e privi di sintomatologia specifica, su circa 50 persone, tra ospiti e dipendenti. La riapertura avverrà in sicurezza». Nel frattempo il centro rimarrà chiuso e gli utenti seguiti a distanza: «Abbiamo sospeso l’attività primaria in presenza e abbiamo attivato l’assistenza da remoto, con il personale che mostra in video gli esercizi agli utenti per fare ginnastica e mantenere allenata la mente» fa sapere il presidente Montani.

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