La Lega di Legnano: «Sito e telefono non bastano, il Comune potenzi l’assistenza»

legnano lega emergenza albizzate

LEGNANO – La Lega di Legnano interroga la giunta Radice sull’assistenza che intende prestare ai cittadini che si trovano in difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria. Sono due le interrogazioni presentate dalla consigliere Daniela Laffusa, che è anche vice presidente del Consiglio comunale: saranno discusse nell’assemblea cittadina in calendario sabato prossimo, 14 novembre. La prima interrogazione ha per oggetto le «strategie che il sindaco e la giunta pensano di mettere in atto per attuare un’assistenza domiciliare capillare al fine di raggiungere tutti gli utenti, nessuno escluso, in tempi utili» alla luce del fatto che «a Legnano vivono molte persone anziane e/o in stato di fragilità che non dispongono di strumenti tecnologici per poter accedere al sito internet del Comune» e che «per affrontare un’emergenza di questa portata è insufficiente il solo mettere a disposizione dei numeri di telefono».

Presentate due interrogazioni sull’emergenza

L’altra interrogazione, sottoscritta anche dall’ex candidata sindaco della Lega e ora consigliere di opposizione Carolina Toia, chiede la mappatura delle situazioni di disagio socioeconomico presenti in città. «Considerato – si legge – che nel nostro comune esiste una florida rete di associazioni no profit, chiediamo se il sindaco e la giunta abbiano intenzione di essere cabina di regia per avere una mappatura completa delle situazioni espressione di disagio, difficoltà e abbandono in collaborazione con le associazioni e quali proposte concrete abbiano intenzione di mettere in atto per contrastarle». Proprio per venire incontro alle prime necessità, pochi giorni fa l’Amministrazione ha annunciato che distribuirà 330.000 euro in buoni spesa per le famiglie in crisi che risponderanno ad alcuni requisiti.

«Evitare un’altra Albizzate in via Macallè»

legnano lega emergenza albizzate macalleDi tutt’altro argomento la terza interrogazione presentata dalla Lega (un’altra, sul Luna Park, è stata ritirata perché scavalcata dagli eventi): la demolizione dell’edificio fatiscente lungo via Macallè (nella foto sopra). Laffusa e Toia chiedono quando sarà portata a termine, così da ristabilire la sicurezza per quanti transitano nella via (parallela dell’ultimo tratto di viale Toselli) «anche alla luce dei tragici eventi accaduti la scorsa estate ad Albizzate, in cui una mamma e il suo bambino hanno perso la vita travolti da un cornicione staccatosi da un immobile abbandonato». Lo scorso luglio il Comune ha invitato con una ordinanza il proprietario dello stabile (la società RDF srl) a metterlo in sicurezza ma, dopo essere cominciati in settembre, i lavori di demolizione «sono ormai fermi da oltre un mese».

legnano lega emergenza albizzate – MALPENSA24