Lisanza, Claudio Carminati patteggia a 4 anni per il naufragio della barca degli 007

SESTO CALENDE – Naufragio di Lisanza: ha scelto di patteggiare a 4 anni Claudio Carminati, armatore e capitano della Good…uria, l’olandesina affondata al largo delle coste del lago Maggiore nel maggio dell’anno scorso. E’ accusato di omicidio plurimo colposo e naufragio colposo. L’accordo con il pubblico ministero di Busto Arsizio Massimo De Filippo, che ha coordinato le indagini con il procuratore capo Carlo Nocerino, si è chiuso nel pomeriggio di oggi, mercoledì 12 giugno davanti al Gup Anna Giorgetti.

Le vittime in missione segreta

La barca si inabissò di 16 metri e nel naufragio persero al vita Claudio Alonzi, 62 anni, Tiziana Barnobi, 53 anni, Anya Bozhkova, 50 anni, la moglie di origine russa del comandante Claudio Carminati, e Shimoni Erez, 54 anni, israeliano. Alonzi e Barnobi appartenevano ai servizi segreti italiani. Erez era un ex Mossad e quel giorno la gita in barca, con a bordo ventuno 007, era stata noleggiata ufficialmente proprio per festeggiare il suo compleanno. In realtà, si è scoperto mesi dopo, gli agenti dei servizi erano in missione al momento della tragedia.

La perizia

A pesare sulla posizione di Carminati una perizia millimetrica di 60 pagine redatta da Carlo Ceccarelli (fu uno dei periti che lavorarono al naufragio della Costa Concordia) che individua il perché di quel disastro annunciato. Il primo punto: Carminati quel giorno sottovalutò l’allerta meteo che indicava l’arrivo di un’ondata di maltempo di forte entità. L’evento fu eccezionale, ma che non si potesse prendere il largo senza correre rischi importanti era stato ampiamente preventivato.

Le cause del naufragio

Secondo punto: le modifiche “artigianali” che Carminati ha apportato alla barca senza mai registrarle e, si suppone, senza mai valutarne l’impatto sulla stabilità dell’imbarcazione. In particolare il perito ha individuato in alcuni cassoni di galleggiamento che Carminati avrebbe aggiunto per rendere più stabile la barca e che, al contrario, ne hanno minato, a parere del perito, la tenuta. Altra aggiunta casalinga all’imbarcazione è una sorta di gazebo in coperta munito di ampio telonato in plastica. Un’idea che probabilmente voleva regalare comfort agli ospiti che sarebbero così stati al riparo dal sole. In realtà è proprio per quel telone ad aver causato il ribaltamento della barca: con le forte raffiche di vento che soffiavano quel giorno e che si sono infilate sotto il gazebo il telone ha creato un effetto vela che ha ribaltato la barca.

Terzo punto contestato il sovrannumero di passeggeri presenti alla gita degli 007: in tutto 23 persone tra ospiti ed equipaggio, mentre la capienza massima dell’inglesina si fermerebbe a 15. Anche gli 8 passeggeri in più, a parere del perito, avrebbero contribuito a destabilizzare l’imbarcazione. La barca, al momento del naufragio, non era nemmeno assicurata. I 4 anni patteggiati da Carminati sono già scontati di un terzo della pena così come previsto dal rito alternativo.

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