Maggioranza e opposizione a braccetto, spettacolo indegno per la città di Busto

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Cari consiglieri comunali di maggioranza e minoranza, dimettetevi tutti e lasciate che i cittadini si esprimano di nuovo alle elezioni

Lo spettacolo che sta dando il consiglio comunale di Busto Arsizio è indecoroso e indegno della sesta città della Lombardia, come il sindaco e i suoi accoliti tengono a ripetere in ogni occasione, e di una città di 84000 abitanti. Maggioranza e opposizione, senza distinzioni, non meritano di occupare i banchi dell’assemblea che rappresenta la città e i cittadini. In 4 anni di mandato hanno dimostrato ampiamente di non essere in grado di ricoprire i ruoli che sono stati affidati loro, perciò se hanno un briciolo di rispetto nei confronti di chi li ha eletti dovrebbero abbandonare le loro poltrone. La distanza dai problemi reali che i cittadini vedono ad ogni seduta del consiglio comunale è, per usare un’espressione tanto cara nostro primo cittadino, francamente imbarazzante. I veri problemi da risolvere rimangono sempre fuori dall’aula.

In particolare, il consiglio comunale di settimana scorsa su Accam ha dimostrato ancora una volta che l’opposizione non esiste. Di fronte ad una maggioranza con le idee confuse su come uscire dal ginepraio dell’inceneritore dopo il recente incendio, l’opposizione non ha saputo fare altro che accodarsi e piegarsi alle soluzioni proposte dalla maggioranza. C’era l’occasione finalmente di sancire la liberazione di Borsano dall’inceneritore e c’era l’occasione di far emergere ancora una volta le contraddizioni e l’incapacità amministrativa di questa maggioranza e del suo sindaco. Invece l’opposizione, come un cane con la museruola, non ha neanche abbaiato e ha lasciato che la maggioranza facesse anche questa volta pentole e coperchi. Una vergogna assoluta. L’opposizione è riuscita a sprecare fino ad oggi tutte le occasioni per inchiodare alle loro responsabilità i partiti di maggioranza e il sindaco: la questione della rotonda di viale Duca d’Aosta, lo scandalo del palaghiaccio di beata Giuliana, il disastro di Piazza Vittorio Emanuele, lo scempio in arrivo alla ex Mizar, e ancora l’aumento ingiustificato delle tasse comunali, la stangata degli accertamenti tributari, la sicurezza che non c’è, la polizia locale impiegata solo per fare cassa e non per prevenire e controllare il territorio, e l’elenco sarebbe ancora lungo. Tutte questioni che i cittadini hanno ben chiare, ma che l’opposizione non ha nemmeno il coraggio di denunciare pubblicamente. I cittadini di Busto Arsizio non meritano tutto ciò, soprattutto in un momento delicato come quello attuale, in cui c’è bisogno di una guida ferma. Fate un favore alla città, sloggiate dalle vostre poltrone e dimettetevi. E lasciate che siano i cittadini a giudicarvi alle elezioni. 

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