BUSTO ARSIZIO – Irruzione a sorpresa dell’arte degli Urbansolid alla vigilia dei Fashion Days: hanno «impacchettato» di stoffa il monumento equestre al “Principe Mercante” Enrico Dell’Acqua nella piazza di fronte alla stazione “centrale” di Busto Arsizio. La performance ispirata a Christo del collettivo artistico formato da Riccardo Cavalleri e Gabriele Castellani si è svolta nel pomeriggio di ieri, 10 marzo.
“Il principe mercante”

«Un’installazione artistica che trasforma la città»: gli Urbansolid definiscono così la loro ultima sfida, ribattezzata “Il principe mercante” dalla celebre espressione con cui Luigi Einaudi, poi presidente della Repubblica, aveva denominato Enrico Dell’Acqua, l’imprenditore bustocco pioniere dell’export tessile verso il Sud America. Il monumento equestre a lui dedicato, vero biglietto da visita della città, è stato «completamente impacchettato con tessuti colorati – spiegano gli Urbansolid -questo intervento, ispirato alle opere di Christo e Jeanne-Claude, trasforma lo spazio urbano in un’esperienza visiva e concettuale, spingendo i passanti a interrogarsi sulla memoria collettiva della città». Il collettivo artistico “made in Busto” era già stato protagonista lo scorso anno con i Moai in piazza Vittorio Emanuele in occasione di Busto Estate ma anche due anni fa con i drappi calati dall’ex Carcere di via Borroni per l’avvio del cantiere PNRR.
“Apre” i Fashion Days
Una performance che rappresenta un punto di partenza per i Fashion Days, la quattro giorni di eventi voluta da Federmoda Confcommercio della provincia di Varese per rilanciare i negozi di abbigliamento e il settore del commercio in generale alla vigilia della primavera. «Elemento distintivo dell’installazione sono i tessuti colorati utilizzati per avvolgere il monumento, un omaggio alla tradizione tessile bustocca – sostengono gli Urbansolid – a differenza dei teli monocromatici di Christo, Urbansolid sceglie stoffe donate dalla storica azienda Beppetex, attiva dal 1597. I colori vivaci richiamano le bandiere internazionali, sottolineando la vocazione globale della città e del suo passato industriale». Con la sua posizione strategica davanti alla stazione, «l’opera diventa il simbolico ingresso alla Fashion Days. Questo evento, che unisce moda, cultura e arte, invita i visitatori a raggiungere Busto Arsizio in treno, immergendosi in un’esperienza che parte proprio dallo spazio urbano, trasformato dall’installazione di Urbansolid».
Ci sono quattro Moai a spasso per Busto: le statue degli Urbansolid si spostano
