Nessun morto di Covid nelle Rsa di Gallarate. Non è solo fortuna

gallarate andrea cassani

Mi ha dato parecchio fastidio vedere colleghi sindaci che durante questi circa due mesi hanno fatto ordinanze folkloristiche in aggiunta al quadro normativo (già abbastanza complesso) più per cercare visibilità (ingaggiando gare a chi la sparava più grossa o a chi metteva i divieti più assurdi) per che prevenire situazioni di contagio.

A Gallarate, grazie anche alla splendida dimostrazione di responsabilità dei cittadini, non c’è stato bisogno di fare ordinanze sindacali. I parchi sono rimasti aperti senza assembramenti fintanto che non ci ha costretto Regione Lombardia a chiuderli, i cimiteri sono rimasti aperti fintanto che il Governo non ci ha costretto a chiuderli, la discarica è sempre rimasta aperta… e non abbiamo registrato assembramenti degni di nota.

Come amministrazione abbiamo monitorato l’andamento dei flussi di persone, sanzionato dove era necessario sanzionare ed educato dove era più opportuno far capire alle persone quelli che sono gli atteggiamenti corretti da tenere.

Però, rispetto ad altri comuni, qui abbiamo provato a prevenire da subito, anzi subitissimo, alcune possibili occasioni di contagio.
Domenica 23 febbraio il sottoscritto ha convocato in Municipio le Direttrice delle 3 RSA cittadine (di cui una comunale) per introdurre da subito regole comportamentali e legate alle distanze sociali, ai dispositivi di protezione individuale e alle visite, ben 10 giorni prima che intervenisse il Governo con il DPCM.

Dopo qualche giorno ho consegnato personalmente, nelle 3 RSA, guanti e gel igienizzante che era stato donato al Comune da alcuni benefattori.
Era mio compito da sindaco occuparmi di far redigere un regolamento condiviso per le RSA o consegnare le DPI? Probabilmente no, però l’ho fatto lo stesso perché da subito si è capito che gli anziani erano i soggetti più esposti ai rischi del coronavirus.

Dov’erano certi miei colleghi il 23 febbraio? A fare aperitivi a Milano? A cena in qualche ristorante di Bergamo? A farsi il weekend sulle piste da sci?
Dov’erano i sindaci-medici che adesso spingono per far eseguire test non certificati ai propri cittadini, magari eseguiti dagli stessi centri medici per cui lavorano?

Non mi interessa sapere dov’erano e perché non hanno provato a far la loro parte per prevenire il contagio nelle RSA però quantomeno adesso abbiano la decenza di non puntare il dito contro i direttori delle strutture, piuttosto che le ATS o Regione Lombardia.

Giusto per fare capire la tempestività con cui qui a Gallarate ci si è mossi, ecco la velocità con cui si sono mosse le RSA cittadine. Un grosso ringraziamento alle 3 RSA (Bellora, Camelot e Melo) alle loro Direttrici e al personale, grazie a loro a Gallarate per ora la situazione è sottocontrollo.

Giovedì 20 febbraio
– Primo caso in Italia di positività riscontrata al Covid-19

Venerdì 21 febbraio
– Primo decesso in Italia per Covid-19

Domenica 23 febbraio
Il sindaco ha riunito le Direttrici delle 3 RSA Cittadine (3SG, Fondazione Bellora e Il Melo) per introdurre in città regole restrittive e omogenee nelle strutture per tutelare i pazienti anziani ricoverati e il personale, introducendo anche un registro degli ingressi.

Mercoledì 4 marzo
– Il Premier Conte, dopo 12 giorni dal primo decesso per Covid-19, introduce nel DPCM norme restrittive per le RSA.

Martedì 10 marzo
Emilio è il primo gallaratese ricoverato che risulta positivo al Covid-19.

Mercoledì 11/03/20
– L’Organizzazione Mondiale della Sanità dichiara “pandemia” il Coronavirus.

Giovedì 12 marzo
– Il sindaco consegna di persona mascherine chirurgiche, guanti, gel igienizzante e camici alle RSA cittadine, anche a quelle non di controllo comunale.

Venerdì 17 marzo
– Purtroppo nelle RSA di tutta Italia si contano centinaia e centinaia di morti e anche in provincia di Varese, nelle RSA gallaratesi per ora fortunatamente non si registra nessun decesso da Covid-19 e addirittura nell’RSA comunale i decessi del bimestre febbraio-marzo 2020 sono inferiori a quelli dello stesso periodo dell’anno precedente.

Andrea Cassani
(sindaco di Gallarate)

sindaco cassani rsa gallarate – MALPENSA24